sabato 16 maggio 2015

Polpette vegetariane con cipolle in agrodolce

Con gli avanzi, per variare il menù e per arricchire i vostri piatti di verdure e legumi potrete preparare delle polpette in versione vegetariana o vegan. Potrete decidere di saltarle in padella con un filo d'olio extravergine o di cuocerle al forno.

A modo mio
Ingredienti per 2 persone:

100 g di mollica di pane
150 g di formaggio tipo provola
2 uova 

1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla 

3 cucchiai di lenticchie già cotte
2 cucchiai di latte
olio extra vergine di oliva
sale, pepe, erbette e paprika q.b.


Preparazione:


Fate un trito molto fitto e sottile di carote, sedano e cipolla (meglio se nel frullatore altrimenti con la mezzaluna), tagliate il formaggio a tocchetti molto piccoli e poi versate il tutto in una ciotola capiente.  A parte, in un altro contenitore, fate ammollare la mollica di pane nel latte e quando sarà bella morbida, strizzatela bene e mettetela nella ciotola dove avete versato il trito di verdure e i tocchetti di formaggio. Nel frattempo accendete il forno a 180 gradi.  A questo punto aggiungete le erbette, la paprika, le lenticchie, un po’ di sale e pepe, un filo d’olio e le due uova intere.
Poi, amalgamate tutto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e fatene delle palline del diametro di 4-5 centimetri. Rivestite una teglia con della carta da forno, sistemateci sopra le palline e infornate. Una volta pronte mettete in padella insieme alle cipolle preparate nel frattempo.

Qui la mia ricetta delle cipolle in agrodolce

Dieci ricette di polpette vegetali

Come ridurre gli sprechi alimentari

 

 


mercoledì 15 aprile 2015

L’insalata di primule, viole e cicorini selvatici: come portare i fiori in tavola

Una preparazione low cost, bella da portare in tavola, saporita e sana: l'insalata di primule è una delle squisitezze che si possono cucinare utilizzando i fiori


Cucinare con i fiori - Una pietanza bella da vedere e buona da mangiare, sana e soprattutto non sprecona è l’insalata di primule, viole e cicorini selvatici: in tempi di spending review, va anche sottolineato che questa preparazione è completamente gratuita, niente semine, niente fatica nell’orto, solo raccolta. Ci siamo fatti consigliare questa ricetta da un’esperta del settore, Grazia Cacciola, specializzata in Scienze Naturopatiche presso l’Università di Scienze della Salute di Torino e in tecniche agronomiche ecosostenibili. Con un passato da ricercatrice e poi manager in aziende informatiche, oggi attua un percorso di autosufficienza e bio-regionalismo, documentando la possibilità concreta di un diverso modo di vivere: teorica della decrescita, nei suoi saggi sostiene l’urgenza di un’azione individuale diffusa e l’abbandono della grande distribuzione alimentare, insieme alla necessità di passare all’alimentazione vegan. E’ autrice di saggi e manuali  tra i quali “Scappo dalla città. Manuale pratico di downshifting, decrescita e autoproduzione” (FAG), “Formaggi Veg. Latte, yogurt e formaggi vegetali fatti in casa” (Sonda) e “Il grande libro dei germogli” (Macro), e il suo blog dove si trovano tanti spunti su come vivere in maniera non sprecona è Erbaviola.

 Ingredienti
  • 20 viole mammole (Viola odorata L.)
  • 30 primule selvatiche (Primula vulgaris L.)
  • 70 gr di foglie di primula
  • 150 gr di cicorini e radicchi selvatici
  • qualche foglia di tarassaco
  • 4 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale integrale
  • 1 cucchiaino di aceto di mele
Procedimento
In un ciotolino amalgamare olio, sale e aceto e 10 viole, sbattendo velocemente. Far riposare da una mezz’ora a due ore, poi estrarre i fiori di viola macerati. Lavare i restanti fiori e le foglie, privandole dei piccioli. Comporre l’insalata selvatica e irrorare con il condimento alla viola.
LEGGI ANCHE: Il tè verde protegge il cuore e aiuta contro il diabete, tutti gli effetti benefici per la salute


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martedì 7 aprile 2015

5 ricette con gli avanzi della colomba di Pasqua

Ecco 5 ricette gustose con gli avanzi della colomba di Pasqua per sperimentare in cucina e creare nuovi dolci con la colomba avanzata da leccarsi i baffi. Dai muffin alla colomba alla crostata con fette di colomba, scopriamo 5 ricette per reinventare la colomba di Pasqua.


Molte volte la colomba, infatti, avanza nelle nostre case subito dopo la Pasqua e non sappiamo mai come consumarla. Per evitare di sprecare cibo e per divertirsi tra i fornelli con dolci creativi realizzati con gli avanzi, vi proponiamo 5 ricette originali con la colomba pasquale.

1. Palline di colomba e granella di pistacchio

Un modo semplice per riciclare gli avanzi di colomba, è quello di creare delle gustose palline di colomba e ricotta, ricoperte di una granella di pistacchio.
Ingredienti:
  • 4 fette grandi di colomba
  • 200gr di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di alchermes
  • granella di pistacchi q.b.
Procedimento:
Sbriciolate finemente le fette di colomba in una terrina, aggiungete la ricotta, l’alchermes e mescolate fino a quando il composto sarà ben amalgamato. Ora prendete una piccola quantità del composto e realizzate una pallina di circa  4-5 cm con le mani e passatela nella granella di pistacchi fino a darle una perfetta panatura. Procedete così per tutto il rimanente composto. Una volta terminate le palline, riponetele in frigo per circa due ore prima di servire per farle rassodare bene. Se avete degli avanzi di cioccolato dell’uovo di Pasqua, potete aggiungere alla ricotta anche qualche pezzettino di cioccolato fondente tritato per insaporirla.

2. Muffin di colomba

Un’altra soluzione facile e veloce da preparare, viene direttamente dalla bakery americana: i muffin con gli avanzi di colomba.
Ingredienti:
  • 150 gr di colomba sbriciolata
  • 250 ml di panna liquida per dolci
  • 2 tuorli
  • 1 noce di burro
Preparazione:
Con l’aiuto di un mixer sbriciolate finemente la colomba e mettetela in una ciotola. Aggiungete ora i tuorli d’uovo e la panna liquida e mescolate bene il composto fino a quando risulterà omogeneo. Prendete i pirottini per muffin e imburrateli, versate all’interno il composto ottenuto e infornate a 180° per circa 20-25 minuti.

3. Pudding di colomba

Dalla pasticceria americana, ci spostiamo a quella inglese proponendovi il pudding di colomba. Al posto delle classiche fette di pane imburrate e spalmate di marmellata, usiamo gli avanzi di colomba per creare una variante originale e velocissima del britannico bread and butter pudding.
Ingredienti:
  • 10 fette di colomba
  • 4 uova
  • 50 gr di zucchero
  • 1/2 lt di latte
  • 250 gr di panna
Procedimento:
Disponete in una teglia capiente le fette di colomba leggermente sovrapposte e ricopritele con un composto ottenuto mescolando le uova, lo zucchero, il latte e la panna. Infornate il tutto a 180° per circa 15 minuti o fino a quando la colomba inizierà a dorarsi creando una leggera crosticina.

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lunedì 23 marzo 2015

Non buttate via niente: ecco come cucinare con gli scarti

La ricetta delle ciambelline di verdure con gambi di broccoli e foglie esterne di carciofo

Cucinare con gli scarti è un ottimo modo di risparmiare e di applicare la sostenibilità a tavola. Da qualche tempo a questa parte l’ecocucina sta riscuotendo successo presso gli ambienti gastronomici. Ogni giorno buttiamo via le bucce, le foglie e i gambi di frutta e verdura, che oltre ad essere commestibili, talvolta sono anche più gustosi e nutrienti. Vi proponiamo quindi una ricetta della foodblogger Lisa Casali, che dà preziosi consigli su come sfruttare al meglio gli “scarti” della nostra cucina.

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sabato 21 marzo 2015

Arancini con gli avanzi di Riso

Ingredienti:
  • Riso bollito o risotto alla parmigiana o risotto alla milanese (con lo zafferano) avanzati il giorno prima,
  • Dadini di mozzarella o Ragù di carne,
  • Uova,
  • Pangrattato,
  • Olio per friggere.

Preparazione:
Con il riso, fate delle palline di circa 5 cm. di diametro, mettete al suo interno un paio di dadini di mozzarella oppure un cucchiaino di Ragù, passate nell'uovo, impanate e friggete (possibilmente con una friggitrice) fino a completa doratura. Servite caldo e croccante! Consigli: Se il riso lo tenete in frigo, sarà più compatto e quindi sarà più facile fare gli arancini. Il riso bollito si abbina meglio con il ragù, quello alla milanese si abbina meglio con la mozzarella, quello alla parmigiana si abbina bene con entrambi. Mario Morlacchini

Qui altre ricette

sabato 14 marzo 2015

Ricette pane raffermo: canederli allo speck in brodo di verdure avanzate

Una ricetta che occupa un posto d'onore nella cucina degli avanzi perché non solo suggerisce un modo creativo e gustoso di riutilizzare il pane raffermo ma impiega anche, per il brodo, il dado vegetale fai da te

 

RICETTE PANE RAFFERMO

Il pane raffermo è l’ingrediente di base per realizzare i canederli. La ricetta per prepararli è una delle più classiche per non sprecare il pane che è avanzato in dispensa, immancabile per ogni ricettario che si rispetti, alla voce “cucina degli avanzi”. Nella versione di Francesca Antonucci, blogger di Mistofrigo, questo squisito piatto di montagna viene realizzato utilizzando come condimento un avanzo di speck e come brodo di cottura quello ottenuto con il dado fatto in casa.

PER SAPERNE DI PIU’: Come preparare il dado vegetale fatto in casa

Dei canederli esistono poi tante altre versioni senza carne, per esempio al formaggio o agli spinaci.

Ecco qualche  appunto sul dado vegetale fai da te che ci suggerisce Francesca: “Ho fatto bollire per un’ora circa le foglie esterne delle cipolle, dei cavoli, del sedano e dei finocchi. Di questi poi ho aggiunto gambi e ciuffetti verdi, e quindi qualche foglia di lattuga leggermente appassita. In pratica tutti i più “comuni scarti degli ortaggi”. Infine ho frullato a crema e aggiunto il sale grosso. Un cucchiaio da minestra di “dado in crema” ogni litro di acqua è una base perfetta per un gustoso ed economico brodo, perfetto tra l’altro per impastare e cuocere i canederli. Il brodo fatto con questa ricetta si può conservare in frigo per qualche giorno oppure in frezeer“.
Un ulteriore suggerimento: “Mangiare sano con la dieta mediterranea è una questione di consapevolezza. Nel caso di questa ricetta significa sapere che si sta mangiando un piatto unico: una portata che contiene abbastanza carboidrati e proteine per soddisfare le esigenze di un pasto. Mancano però di fibre: di verdure nemmeno l’ombra e per quanto sano sia il brodo che ho preparato di certo non è sufficiente: meglio abbinare il giusto contorno“.

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venerdì 13 febbraio 2015

Torta di biscotti e ricotta

Vita nuova per i biscotti avanzati 

A modo mio
Ingredienti e dosi:

200 g. di biscotti secchi
150 g. di ricotta
150 g. di farina 00
100 g. di zucchero di canna
n. 2 uova
2 cucchiai di latte
buccia di limone q.b.
succo di limone q.b.
1/2 bustina lievito per dolci
100 g. farina 00
1 cucchiaio di olio di semi

Preparazione:

Sbattere le uova con lo zucchero, amalgamare la farina, la scorza di limone grattugiata, i biscotti sbriciolati, la ricotta, il latte e, per ultimo il lievito, montare a neve i bianchi d'uovo con un pochino di succo di limone e unire al composto. Sistemare iin una teglia leggermente unta e cuocere in forno già caldo a 170° per una ventina di minuti.

giovedì 5 febbraio 2015

Il 5 febbraio la prima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

Prevenire lo spreco del cibo, non solo recuperarlo: un concetto alla base della strategia nazionale avviata in queste settimane dal Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Per prevenzione si intendono “tutte le misure prese prima che una sostanza, un materiale o un prodotto sia diventato un rifiuto...”. Il Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti Italiano, adottato dal Ministero dell’Ambiente con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, affronta per la prima volta in modo organico il problema degli sprechi alimentari in Italia, in sintonia con quanto indicato dalla Commissione Europea nella tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse.

In questo contesto, contro il cibo che finisce nell’immondizia è stato istituito il PINPAS, Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, una misura urgente e non più rinviabile: se ne occupa il Gruppo di Lavoro coordinato dal presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, docente all’Università di Bologna e promotore della campagna europea “Un anno contro lo spreco”; della taskforce fanno parte la scrittrice Susanna Tamaro, in prima linea nella battaglia contro lo spreco, lo scienziato Vincenzo Balzani, la regista Maite Carpio, attiva nella solidarietà e fondatrice dell’onlus Agenda Sant’Egidio, l’attore e scrittore Giobbe Covatta, da sempre impegnato in iniziative di solidarietà.

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lunedì 26 gennaio 2015

Cucinare con gli scarti: 10 ricette inaspettate per cucinare con bucce e avanzi!

Per evitare sprechi scoprite come cucinare con gli scarti: biscotti con le bucce delle mele e tante altre idee per non buttare più via nulla! Quante volte avete pensato che quei carciofi gli avete pagati tantissimo per dover poi buttarne via più della metà? Da oggi bucce e scarti saranno l’ingrediente segreto delle vostre ricette!



Ecco 10 idee per cucinare con gli scarti e ridurre al minimo gli sprechi!

Biscotti con bucce di mele 
All’impasto dei vostri biscotti preferiti aggiungete le bucce di mela tagliati finemente.

Chips di bucce di patate 
Tagliate le bucce a stiscioline e fatele friggere in olio bollente: spolverate con sale e paprika a piacere

Crema di gambi di broccoli 
Fate bollire nel brodo i gambi dei broccoli: scolateli, frullateli e rendete più densa la crema con un goccio di latte. Insaporite con curry! Frittata con foglie di ravanelli Tritate le foglie di ravanelli e sbollentatele. Aggiungetele alle uova strapazzate: avrete una frittata saporita e leggermente piccante!

Pesto di bucce di carote
Frullate le bucce di carote con mandorle, uno spicchio di aglio, un filo di olio e un pizzico di peperoncino. Perfetta per tartine saporite

Polpette con foglie di porro

Fate sbollentare le foglie dei porri e usatele per avvolgere le vostre polpette. Potete anche tritare alcune foglie e aggiungerle all’impasto di carne per dare un tocco di sapore in più


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martedì 30 dicembre 2014

Se avanza il panettone: Torta di panettone alla frutta


Ingredienti:

200 g di panettone
una pera
una mela
2 cucchiai di zucchero di canna
2 uova
100 g di farina
una tazza di latte
un cucchiaio d'olio
1 pizzico di sale
2 cucchiai di rum

Preparazione: 


Tagliate il panettone a pezzettini e mettetelo in una ciotola con il latte freddo. Quando il panettone sarà ben inzuppato aggiungete lo zucchero, le uova (sbattute in precedenza con un pizzico di sale) e la farina. Nel frattempo tagliate a pezzettini la frutta e mettetela in una ciotola con il rum; unite il tutto e aggiungete anche l'olio. Sistemate un foglio di carta forno in una teglia e versate il composto, cuocere per una trentina di minuti a 150° C.




giovedì 18 dicembre 2014

La ricetta della torta di ricotta e agrumi: il dolce di Natale con 7 euro

Sprecare denaro per celebrare il Natale è uno spreco. Ecco una preparazione facile e genuina per il vostro dessert natalizio: vi servono solo pochi euro per mettere in tavola questa bontà genuina profumata all'arancia.

La ricetta della torta di ricotta e agrumi: il dolce di Natale con 7 euro


RICETTA TORTA RICOTTA E AGRUMI -

Sperperare denaro per celebrare il Natale e i giorni di festa è un vero spreco. Per il vostro dolce natalizio vi consigliamo questa torta di ricotta e agrumi che si può realizzare facilmente in casa con soli 7 euro. La ricetta è tratta dall’e-book gratuito intitolato Cucina low cost – speciale Natale che raccoglie le preparazioni di Paola Uberti e di altri food blogger. «Vogliamo portare un messaggio positivo alle famiglie in difficoltà economica e dimostrare che anche spendendo poco è possibile celebrare degnamente le feste a tavola» spiega Paola. Ben detto! E ben fatto con la ricetta che vi illustriamo qui di seguito.

LEGGI ANCHE: Ricette con i broccoli: l’insalata con tonno, capperi e olive

COME PREPARARE LA TORTA DI RICOTTA E ARANCE -

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di farina bianca
  • 400 g di ricotta
  • 120 g di burro
  • 3 uova
  • 120 g di zucchero semolato
  • 80 g di zucchero a velo
  • 1 arancia non trattata
  • 1 limone non trattato
  • 70 g di scorze di arance candite
  • Un pizzico di sale
Costo totale: 7 euro
•LEGGI ANCHE  Lasagna bianca: la ricetta vegetariana che non spreca

Procedimento

    • Mettete in una ciotola la farina con un pizzico di sale, il burro ammorbidito a pezzetti, lo zucchero a velo e un uovo. Amalgamate bene (o se preferite potete frullare tutto nel mixer) fino a quando si sarà formata una palla di pasta. Avvolgetela nella pellicola e mettetela riposare in frigo per trenta minuti.
    • Nel frattempo, mescolate la ricotta con lo zucchero semolato e le uova leggermente sbattute fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Unite la scorza grattugiata degli agrumi e le scorze di arancia candite. Accendete il forno a 180°.
    • Imburrate uno stampo di 20 cm di diametro, stendete la pasta in un disco di circa mezzo cm di spessore, rivestite lo stampo e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, eliminate la pasta in eccesso e tenetela da parte per formare poi delle striscioline. Versate il composto di ricotta e disponete sopra le striscioline di pasta. Infornate per circa 35/40 minuti. Fatela intiepidire, sfornatela e quando si sarà ben raffreddata, spolverizzatela con un po’ di zucchero a velo. E buon appetito!
La ricetta è di Maria Antonietta Grassi del blog Il pomodoro rosso di MANTGRA

PER SAPERNE DI PIU’: La ricetta dei ricciarelli: sani, buoni, per non sprecare gli albumi

giovedì 27 novembre 2014

Ricette con i finocchi, con gli scarti un contorno dietetico e delizioso

Per non sprecare la parte esterna del finocchio ecco due ricette sane ed appetitose

Due ricette ottime e superveloci per non sprecare la parte esterna dei finocchi che, solitamente è molto dura e spessa, ricca di filamenti grossolani. I finocchi, grazie al loro bassissimo apporto calorico, sono motlo indicati nelle diete ipocaloriche e grazie al loo gusto e alla varietà nelle preparazioni, sono un alimento appetitoso e saporito.Pieno di sostanze nutritive e ideale per mantenere la linea, siamo abituati a vederlo in pinzimonio o gratinato. La nostra affezionata lettrice Terry ci suggerisce una ricetta con le parti di questa verdura che per ignoranza siamo soliti buttare.

LEGGI ANCHE: Dal giardino alla tavola, la ricetta delle polpette con le ortiche

RICETTA FINOCCHI IN PADELLA -

 

Ingredienti:

  • 2 finocchi
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine qb
  • 2 bicchieri d’acqua
  • Sale qb
  • Spezie

Procedimento:

  1. Scartare la parte dura dei finocchi, lavarla e tagliarla a fettine
  2. Metterre in un tegame con due spicchi d’aglio, acqua, olio q.b., sale e prezzemolo, e se vi aggrada il piccante aggiungete un pizzico di peperoncino
  3. Cuocere a fuoco medio, finchè l’acqua non si è ritirata, deve però rimanere un po’ di sughetto
  4. Lasciar intiepidire e gustate: è buona, diuretica e “sgonfia”.

RICETTA CON FINOCCHI E PANGRATTATO-

Altra soluzione sempre per la parte “dura” dei finocchi è metterli in una teglia da forno senza acqua ma solo con olio, prezzemolo e sale e spolverare con del pangrattato ricavato dal pane indurito e macinato. E’ un contorno leggero e povero di grassi, ma molto appetitoso.

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mercoledì 5 novembre 2014

Ricicliamo il cibo

Il cibo è prezioso e anche se, verosimilmente, nessuno di noi ne ha mai patita la mancanza dobbiamo cercare assolutamente di non sprecarlo. Impariamo ad utilizzarlo al meglio cercando di riciclare i nostri avanzi…

Cominceremo dal pane, senz’altro la cosa, dopo l’acqua, più preziosa che abbiamo.

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mercoledì 29 ottobre 2014

La pasta riscaldata è migliore di quella appena scolata

A noi italiani mangiaspaghetti probabilmente non sarebbe mai nemmeno venuto in mente. Ma agli anglosassoni, ossessionati dai carboidrati, dagli zuccheri e dai livelli di glucosio del sangue tanto da farci un film, Fed Up, di cui vi abbiamo già parlato, invece sì: parliamo della pasta riscaldata, e del fatto che potrebbe essere meglio di quella fumante e appena scolata. No, non dal punto di vista del sapore e del gusto, perché qui non c’è gara, ma da quello delle proprietà nutritive.

Ora, tutti sappiamo che la pasta è fatta di carboidrati, e che i carboidrati, digeriti e assimilati, diventano zuccheri, e che gli zuccheri nel sangue innalzano i livelli di glucosio con dei picchi (e dei cali) ai quali il nostro organismo risponde producendo insulina, l’ormone deputato a mantenere in equilibrio il glucosio nel sangue. E sappiamo anche che queste montagne russe del glucosio nel sangue, tra picchi e cali repentini, non fanno altro che farci sentire di nuovo fame, anche a breve distanza dall’ingestione di cibo. Vale per i dolci e le torte, ma vale anche per la pasta, il riso bianco, il pane bianco e pure per le patate. Tanto che alcuni trainer stanno sperimentando metodi di allenamento in condizioni di carenza di carboidrati, come abbiamo scritto qui.

Sappiamo anche che per limitare queste oscillazioni della glicemia è consigliato mangiare alimenti ricchi di fibre. Più ricchi di quanto non lo sia un piatto di penne al pomodoro, per capirci. Ora però ci sarebbe anche un modo per trasformare pasta e patate in un alimento che si comporta in modo simile agli alimenti più ricchi di fibre: cuocerli e poi raffreddarli. La pasta fredda, o l’insalata di pasta così come le patate lessate e poi raffreddate per esempio, subiscono una modificazione dell’amido che diventa qualcosa chiamato “amido resistente“; ed è così chiamato perché resiste agli enzimi deputati a ‘digerire’ i carboidrati rompendoli e rilasciando il glucosio nel sangue. Quindi, secondo le ricerche della dottoressa Denise Robertson dell’Università del Surrey, la pasta fredda si comporta come un alimento più ricco di fibre rispetto alla stessa pasta mangiata appena scolata: meno picchi di glucosio, e anche meno calorie.

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lunedì 27 ottobre 2014

Torino , il Salone celebra anche gli avanzi

Affluenza in linea con l’edizione record del 2012: già venduti al Lingotto oltre 190 mila biglietti. Folla ai laboratori che insegnano l’arte del “recupero”: stupire a tavola senza buttar via niente


Il Salone si chiude stasera. Ieri alle 18 l’affluenza era di 190 mila persone, più o meno come due anni fa. Idem per le vendite agli stand. Ieri molti commercianti, proponevano il «3x2» per la maggior parte dei prodotti.
D’altra parte in cucina non si butta via niente. Neanche al Salone del gusto, dove ieri sera due cuochi hanno saccheggiato i frigoriferi delle cucine del padiglione 5 per dare vita a un esclusivo menù degli avanzi, spadellato davanti a venticinque commensali con gli ingredienti trovati in dispensa.

L’arte del recupero
Il recupero è un’arte. Ma in tempo di crisi può diventare anche una necessità. Lo dimostrano la gastronoma Anna Marlena Buscemi e lo chef Pietro Parisi, trasformando gli avanzi dei laboratori gastronomici che si sono svolti in questi giorni al Lingotto in un nuovo menù che nulla ha da invidiare a una preparazione di prima scelta, abbinato ai vini del Consorzio Tutela Valcalepio di San Paolo d’Argon. Per realizzarlo hanno utilizzato avanzi di ogni tipo, sia freschi che già cucinati o assemblati per altre preparazioni, destinati a non avere più nessuna chance tra i fornelli. Il bottino comprendeva ortaggi, pane raffermo, riso e pasta già cotti, macedonia e un ripieno per ravioli. «Il modo più semplice in casa per recuperare gli avanzi è friggerli, ma con questo showcooking abbiamo voluto dimostrare che esistono anche altre preparazioni», dice Anna Marlena Buscemi, laureata a Pollenzo in Scienze Gastronomiche e animatrice dell’associazione «Palati educati, palati appagati», affettuosamente definita da Eric Vassallo «un mostro plasmato da Slow Food».

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domenica 12 ottobre 2014

Come essiccare le mele

Forse il tuo albero è stato anche troppo generoso o magari hai comprato troppe mele pensando di volere otto torte: qualunque sia il motivo, ora ti avanzano molte mele. Perché non le fai essiccare? Le mele essiccate sono snack deliziosi e salutari che si conservano per mesi. Segui questi semplici passaggi per imparare come fare.

Ingredienti:
  • Mele
  • Succo di limone
  • Acqua
  • Cannella, noce moscata o un mix di spezie (favoltativo)
Procedimento:

Lava le mele che hai scelto. Non devi necessariamente sbucciarle. La buccia aggiunge sapore e contiene molte fibre, caratteristica peculiare delle mele. Alcuni preferiscono sbucciarle perché non amano la consistenza della buccia essiccata. È davvero solo una questione di gusti personali.

Togli il torsolo. Dovrai anche rimuovere le parti eventualmente guaste. I negozi di casalinghi vendono uno strumento apposito per farlo in modo efficace. Se tuttavia non lo trovi, puoi anche rimuovere il torsolo a mano.[1]
  • Se usi le mele per decorare o se vuoi che abbiano comunque il miglior aspetto possibile, salta questa operazione. Le mele tagliate complete di torsolo sono belle perché mantengono una forma circolare e un disegno a stella al centro proprio grazie alla presenza del torsolo.

Affetta le mele. Puoi tagliarle in modo che mantengano la forma circolare o a fettine sottili. Anche qui è una questione di preferenze.

Immergile in una soluzione che ne eviti l'annerimento. Una scelta eccellente è succo di limone, ananas e acqua mescolati assieme. Il succo d'ananas non è necessario ma aggiunge dolcezza e contrasta l'acidità di quello di limone.[2]
  • Eventualmente puoi aggiungere anche del succo di arancia a quello di limone e acqua.
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domenica 5 ottobre 2014

Pasta cavolfiore e noci: la ricetta per non sprecare le foglie

Ecco come usare le foglie che di solito vengono buttate. L’aggiunta delle noci e dell’olio extravergine di oliva a crudo ne fanno un piatto molto salutare. 


RICETTA PASTA CAVOLFIORE E NOCI - La pasta cavolfiore e noci è un primo piatto gustoso che si prepara in maniera facile e anche piuttosto veloce. La ricetta prevede l’utilizzo delle foglie del cavolfiore e si presenta quindi come un  piatto anti spreco. Scopri come realizzarlo con la ricetta che ci consiglia Mistofrigo.
LEGGI ANCHE: La ricetta del risotto prugne e noci

PROPRIETÀ BENEFICHE DEL CAVOLFIORE - Il cavolfiore, verdura tipica della stagione invernale, è in grado di fornire una buona quantità di vitamina C, potassio e fibra alimentare. Aggiungi qualche noce e metti nella tua ricetta acidi grassi essenziali della serie omega 6. Aggiungendo un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva a crudo, ti assicuri una buona quantità di grassi insaturi utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e anche di antiossidanti naturali.

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venerdì 26 settembre 2014

Risotto al salto - Manuale di Nonna Papera

E' semplicissimo! Prendete un bassotto e buttatelo... ops, scusate! C'è Nonna Papera che fa segno di no.
Ricominciamo: se vi è stato servito un risotto molto soddisfacente, fatevene mettere da parte un piatto. Potrete utilizzarlo l'indomani così: aggiungendo un uovo, riducete in polpettine molto piatte che passerete nel pane grattugiato, e farete rosolare nell'olio caldo finché non diventeranno dorate.
 
Ricette, consigli e recensioni nate attorno ai fuochi della mia cucina   
 


domenica 31 agosto 2014

Risotto avanzato, tre ricette non sprecone

Con il risotto avanzato si possono realizzare moltissime ricette gustose riutilizzando ingredienti che abbiamo sempre in casa, 3 ricette facili, gustose e low cost.



Risotto avanzato, tre ricette non sprecone

RICETTE PER RISOTTO AVANZATO – Il risotto avanza quasi sempre: non perché non sia buono, anzi. Le cuoche di casa sanno bene che anche se ne restano un paio di porzioni in fondo alla pentola, certamente non andranno sprecate! Si prestano piuttosto a delle gustose preparazioni dal costo più che moderato. Basterà qualche uovo, un po’ di mozzarella, della farina – ingredienti che in dispensa non mancano mai – e in poco tempo avrete dei piatti squisiti che faranno leccare i baffi a tutta la famiglia. Ecco qui tre idee economiche e saporite.

LEGGI ANCHE: Come riciclare la pasta avanzata, la ricetta della “finta pizza”

FRITTATINE STUZZICANTI - Con questa ricetta va benissimo qualsiasi tipo di risotto (di carne, di pesce o di verdure). La preparazione è estremamente semplice e veloce. Aggiungete al risotto avanzato lo stesso volume di uova sbattute e aggiustate di sale e di pepe. Amalgamate bene il risotto alle uova e infine cuocete il tutto in padella come una normale frittata. Se preferite anziché una frittatona unica potete fare delle mini porzioni come se fossero delle polpette: saranno ancora più croccanti, da gustare come se fossero delle crocchette, perfette anche per un buffet.

GOLOSI SUPPLI’ - Per due etti di risotto avanzato occorrono due uova intere, una mozzarella, della farina, del pane grattugiato e olio per friggere (q.b.). Prendete un po’ di riso (può essere bianco, al pomodoro o anche condito) e schiacciatelo sul palmo della mano. Al centro del supplì inserite un po’ di mozzarella e fate una piccola pallina con le mani. Continuate con questo procedimento fino a terminare completamente il risotto avanzato. Una volta ottenuti i supplì con la mozzarella passateli nella farina poi nelle uova sbattute e infine nel pane grattugiato. Cuoceteli poi in olio ben caldo e prima di assaggiarli lasciateli su carta assorbente a perdere l’unto in eccesso.

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domenica 10 agosto 2014

La ricetta per usare gli avanzi dei biscotti


torta biscotti secchi

Realizzare un dolce squisito è molto più facile di quello che si pensa, e si può ottenere con due mosse o quasi. Un piccolo segreto del low cost in cucina è quello di sfruttare gli avanzi, senza nel possibile buttare via nulla. Si può fare così molto semplicemente a partire da quello che abbiamo in dispensa un’ottima ricetta per la merenda o la colazione, per deliziare i palati di tutta la famiglia.

Oggi vediamo insieme come riciclare gli avanzi di biscotti secchi, sempre presenti nell’armadietto della colazione, o rimasti in abbondanza da una teglia di biscottini fatti in casa al forno proprio da noi. Vi proponiamo quindi la deliziosa ricetta della torta a base di biscotti secchi avanzati. 

Ecco gli ingredienti.
Ingredienti per la torta di frutta e biscotti avanzati: biscotti secchi, 250 gr di burro (dipende dalla quantità dei biscotti), zucchero bianco, frutta fresca a piacere, crema pasticcera, zucchero a velo, panna montata.

Come si prepara: prendete gli avanzi dei biscotti e sbriciolateli nel mixer con un cucchiaio abbondante di zucchero e 250 gr di burro fatto intiepidire a temperatura ambiente. Frullateli per bene con il mixer. Mettete l’impasto a riposare in frigorifero per mezza giornata. Estraete l’impasto dal frigo e fategli riprendere temperatura, stendetelo poi in una pirofila da torta. Aggiungete uno strato abbondante di crema pasticcera, frutta fresca a volontà e spolverate con una bella manciata di zucchero a velo.