venerdì 10 maggio 2019

Arriva lo sgabello fatto con gli scarti del caffè

Il prodotto "sostenibile" è del Melbourne Movement

E' uno sgabello fatto con gli scarti del caffè a vincere il premio speciale del concorso SaloneSatellite Award organizzato all'interno del Salone Internazionale del Mobile di Milano. Il prodotto, vincitore di 5000 euro assegnato da Banca Intesa Sanpaolo è il Melbourne Movement di Ian Wong. Il riconoscimento è stato assegnato dalla Giuria Internazionale del SaloneSatellite Award per il prodotto che maggiormente ha rappresentato il tema della manifestazione "Food as a Design Object". Il progetto vincitore si chiama Re.Bean Coffee Stool del Melbourne Movement/ Kristen Wang (Australia). Re.Bean - precisa una nota- mira a esplorare soluzioni progettuali innovative per riutilizzare il materiale di scarto e trasformarlo in un complemento di arredo biodegradabile, grazie a ricerche e sperimentazioni legate alla sua fisicità. Il risultato della ricerca, viene spiegato dagli ideatori, è un prodotto riciclabile e biodegradabile realizzato con un prodotto ottenuto dal riciclo di sacchetti di caffè in grani e rifiuti macinati del caffè con leganti naturali provenienti da rifiuti di origine animale. 

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sabato 27 aprile 2019

Avanzi popolo: 10 ricette per riciclare colomba e uovo di Pasqua

Nel bagaglio di problemi irrisolvibili, come se correre da una parte all’altra per seguire il rituale mangereccio di Pasqua non fosse abbastanza, ci metto la colomba e le uova di cioccolato, o meglio, le loro macerie, seminate per casa. Irrisolvibili? Fossero questi i problemi, io riciclo implacabilmente, sono una macchina da guerra antispreco. Per riciclare avanzi di cioccolato e ruderi di colomba ho già pronte, e le condivido con voi, dieci ricette dieci.

UOVA DI CIOCCOLATO


1. I gusci delle uova di cioccolato si possono usare come contenitori per mousse, tiramisù, bavaresi o qualunque altro dolce al cucchiaio. Da una presentazione così insolita non può che avvantaggiarsi.


2. Tritati e fusi a bagnomaria con poca panna fresca da montare, gli avanzi di cioccolato diventano una salsa peccaminosa per farcire le crepes o da colare calda sul gelato, sulle pere cotte o (goduria) su una banana tagliata a rondelle.



3. E se invece ne facessimo una crema spalmabile alle nocciole stile Nutella?
La ricetta che uso è questa:


200 gr di nocciole tostate e spellate
150 gr di cioccolato fondente tritato
100 gr di zucchero di canna
100 ml di latte intero
100 gr di burro morbido
(...)
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Io, invece, ho usato gli avanzi della colomba insieme ad un budino al pistacchio...




sabato 23 marzo 2019

La bufala degli italiani spreconi: nella spazzatura 22 g di cibo al giorno! Lo dice il primo rapporto ufficiale del Crea

370 grammi alla settimana, tanto è il cibo sprecato dalle famiglie italiane (*) . È questo il risultato di un’indagine sullo spreco alimentare domestico realizzata dall’Osservatorio nazionale sulle eccedenze, i recuperi e gli sprechi del cibo del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).
Si tratta di poco più di 20 grammi al giorno a persona e il dato ci colloca nella media dei valori (per ora preliminari) raccolti in altri paesi europei nell’ambito del progetto Refresh.  La forchetta oscilla dai 365 grammi a famiglia a settimana dell’Olanda ai 534 della Spagna, passando per i circa 420 grammi di Germania e Ungheria. Questo dato ridimensiona ancora una volta, e vista la fonte in modo ufficiale, il problema dello spreco alimentare che in Italia è stato troppo spesso presentato con cifre da capogiro.
Come ben ricostruito da Il Fatto Alimentare in questo articolo, per anni si è parlato di uno spreco domestico nel nostro paese pari al 27-30% della spesa degli italiani, quasi un terzo. La cifra, emersa da un piccolo studio di scarsa qualità dell’associazione di consumatori Adoc, è stata rilanciata più volte dal pur autorevole Andrea Segré, professore all’Università di Bologna e ideatore e promotore di Last Minute Market. Ma pensateci bene: è tantissimo, e in effetti un’indagine condotta nel 2012 da Nielsen per conto del gruppo di ricerca di Paola Garrone del Politecnico di Milano abbassava sensibilmente il dato, dichiarando che a finire in spazzatura non era quasi un terzo della spesa alimentare degli italiani, ma solo l’8%. Per un totale di 2,5 milioni di tonnellate l’anno.
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lunedì 18 marzo 2019

Fondi di caffe': 20 modi per riutilizzarli in casa, in giardino e per la bellezza

Fondi di caffè. Gettarli tra i rifiuti sarebbe un vero peccato, dato che rappresentano una miniera di antiossidanti e possono essere facilmenteriutilizzati in svariati modi ingegnosi, da dedicare alla cura della bellezza, della casa, del giardino e dell'orto.
Ad esempio, con i fondi di caffè è possibile ottenere uno scrub per il corpo, pulire le superfici della casa e rendere più ricco il compost. I riutilizzi dei fondi di caffè sono molteplici. Vi segnaliamo i più importanti.

Casa

1) Tingere i tessuti

Con i fondi di caffè portati ad ebollizione in acqua è possibile ottenere una tintura naturale da utilizzare sui tessuti o per dipingere su tela e su carta.

2) Allontanare le formiche

Se le formiche hanno raggiunto la vostra casa, non ricorrete a rimedi drastici e tossici, ma utilizzate i fondi di caffè da posizionare nelle aree interessate per allontanarle.

3) Pulizia del caminetto

Pulire il caminetto e rimuovere la cenere risulterà più semplice cospargendo le superfici con dei fondi di caffè ancora umidi, che potranno inoltre assorbire eventuali cattivi odori.

4) Puntaspilli antiruggine

Lasciate asciugare all'aria i fondi di caffè ed utilizzateli per realizzare l'imbottitura di un puntaspilli fai da te, da ottenere assemblando e cucendo tra di loro degli scampoli di stoffa. La presenza del caffè farà in modo di evitare la comparsa della ruggine.

5) Pulizia della casa

Per rimuovere lo sporco ostinato e le incrostazioni dalle superfici lavabili della casa, è possibile strofinare su di esse con l'aiuto di una spugna dei fondi di caffè, aggiungendo eventualmente un po' d'acqua o di sapone liquido naturale per facilitare l'operazione.

6) Deodorante per auto

Conservate e lasciate asciugare i fondi di caffè per utilizzarli per la creazione di un deodorante per auto in grado di assorbire cattivi odori e umidità. Il caffè dovrà essere inserito in una retina per confetti da chiudere con un nastro per formare un sacchetto. In alternativa è possibile impiegare la punta di un vecchio paio di collant.
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sabato 16 febbraio 2019

Spreco alimentare, nel bidone 370 grammi di cibo a famiglia

Centinaio: "Attenzione crescente, rispetto per alimenti e lavoro"


ROMA - In Italia si sprecano in media 370 grammi di cibo a famiglia, a settimana; meno rispetto ad altri Paesi europei. A finire nel bidone della spazzatura soprattutto alimenti freschi come frutta e verdura, pane, latte e yogurt. E' quanto emerge dalla prima ricerca dell'Osservatorio nazionale sulle eccedenze, sui recuperi e sullo spreco di cibo, voluto dal Tavolo del ministero delle Politiche agricole e incardinato nel Crea, con particolare attenzione ai consumi domestici. 

"Questi primi dati - commenta il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio - dimostrano un'attenzione crescente da parte dei cittadini nei confronti della tematica. Un rispetto per il cibo e per il lavoro che c'è dietro. Avere dei dati attendibili contro gli sprechi è un importante passo in avanti nella lotta a questo fenomeno, anche dal punto di vista sociale. Per questo il nostro impegno prosegue attraverso campagne di comunicazione che sono in programma per sensibilizzare il maggior numero di persone''.

Il Tavolo, convocato presso il Mipaaft, ha proseguito la discussione con la presentazione dei risultati dei bandi ministeriali per il finanziamento di progetti legati al recupero, alla prevenzione e alla lotta allo spreco. La partecipazione a questa iniziativa ha visto il coinvolgimento di Università, Centri di ricerca, Enti caritativi, Imprese.

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mercoledì 2 gennaio 2019

Pranzi delle feste: idee e ricette per smaltire gli avanzi, trasformandoli in nuovi piatti

La pasta? Si trasforma in una gustosa frittata. Il salmone affumicato invece è perfetto per preparare gli involtini. E non buttate via il vino avanzato nelle bottiglie: diventa l’ingrediente principale di una torta profumata e deliziosa.

COME SMALTIRE GLI AVANZI DELLE FESTE

Quello delle feste di Natale e Capodanno è un periodo in cui, nonostante l’attenzione nel fare la spesa in maniera intelligente, dai pranzi e dalle cene in compagnia avanza sempre qualcosa. Ecco allora qualche idea per non sprecare il cibo avanzato e trasformarlo in tante nuove ricette gustose.

LEGGI ANCHE: Pranzi e cene di Natale, il metodo infallibile per ridurre gli sprechi a tavola. E non buttare gli avanzi (foto)

COME SMALTIRE GLI AVANZI IN CUCINA

  • TORTELLINI
Cominciamo dai primi piatti: se il vostro pranzo è stato a base di tortellini in brodo e ne è avanzata qualche porzione in pentola, un’idea è quella di sgocciolarli per bene e poi riutilizzarli per un’altra ricetta. Ad esempio, che ne dite di gustarli con il sugo di pomodori freschi fatto in casa?
  • PASTA
Sapete che la pasta avanzata può trasformarsi anche in un delizioso dolce per la colazione come questa deliziosa torta di pere con la cannella? In alternativa, soprattutto se si tratta di spaghetti, potete riutilizzarli per preparare una gustosa frittata, l’ideale anche con gli asparagi. E che ne dite della finta pizza? Un piatto unico davvero speciale.
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giovedì 27 dicembre 2018

Natale, Coldiretti: “Avanzi a tavola per 9 italiani su 10”

"Nove italiani si dieci (91%) trovano a tavola gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali"



“Nove italiani si dieci (91%) trovano a tavola gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali”. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata nel giorno di Santo Stefano dalla quale si evidenzia che “solo nel 7% delle famiglie non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e nessuno dichiara di buttare gli avanzi nel bidone”.
Secondo la Coldiretti ammonta ad “almeno mezzo miliardo il valore di cibi e bevande preparati e non consumati sulle tavole degli Italiani a Natale”. Ma l’associazione agricola fornisce anche qualche suggerimento su come trattare gli avanzi: “polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono una ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille.
La frutta secca in piu’ puo’ essere facilmente caramellata per diventare un ottimo ‘torrone’, mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie. E per dare un nuovo sapore ai dolci piu’ tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme”. Recuperare il cibo e’ una scelta che “fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti”.

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lunedì 24 dicembre 2018

NATALE: COME PREVENIRE GLI SPRECHI DI CIBO IN CINQUE MOSSE

Da Andrea Segrè i consigli per festeggiare senza buttare. I dati sullo spreco reale nelle case degli italiani


L’eccesso di cibo è uno dei problemi connesso alle feste natalizie che si manifesterà poi in un peso eccessivo sulla bilancia, e in un numero spropositato di avanzi. Per prevenire gli sprechi dei cenoni di Natale e Capodanno c’è il “Quintalogo” firmato dal promotore del movimento e della campagna Spreco Zero, Andrea Segrè. Cinque semplici mosse perché festeggiare in casa non faccia rima con sprecare, nei prossimi giorni. Eccole di seguito:

Primo: check in

Fai la spesa passando in rassegna frigorifero, dispensa - e cantina, per chi c’è l’ha - incrociando il numero dei commensali.

Secondo: chek-out

Evita le sirene del marketing: il 3x2, gli sconti e il sottocosto non servono per le feste.

Terzo: weight & waste watchers

Pesa gli alimenti e soppesa i tuoi invitati prima di cucinare quantità che si adattano meglio a una caserma.

Quarto: day after sharing

Recupera tutto ciò che rimane di pranzi e cene della festa e crea un super pasto del giorno dopo da condividere con gli altri.

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domenica 15 aprile 2018

Torta rustica pere e cioccolata

...se avanzano le uova di Pasqua

A modo mio

Ingredienti e dosi:

250 g di farina 0
50 g cioccolata (uova di Pasqua)
2 uova
150 g zucchero di canna
100 g latte tiepido
2 pere Kaiser
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale



Preparazione:

Sbattere i tuorli con lo zucchero di canna, unire le pere tagliate a fettine, il cioccolato a pezzettini, la farina, il lievito, amalgamare con il latte e aggiungere gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Versare il composto in una teglia sul cui fondo avrete disposto un foglio di carta forno. Cuocere in forno a 170° per una quindicina di minuti.

venerdì 30 marzo 2018

Olio alimentare usato, raccolto e riciclato

Un solo litro d’olio versato in uno specchio d’acqua forma una pellicola inquinante grande come un campo da calcio, capace di rendere non potabile un milione di litri d’acqua; inoltre se viene disperso nel suolo, l’olio usato, torna nella nostra alimentazione attraverso le piante e gli animali dei quali ci nutriamo.
Per non parlare poi dei danni provocati dallo scorretto smaltimento dell’olio: se lo si getta nel lavandino o nel water, a lungo andare, danneggia gravemente le tubature e, una volta attraversata la rete fognaria, causa gravi danni agli impianti di depurazione e all’ambiente.


La campagna, al motto di “Olio usato? Raccolto e riciclato” vuole far riflettere e migliorare le buone pratiche quotidiane perché smaltire in modo corretto l’olio usato significa salvaguardare l’ambiente, la propria salute e le proprie abitazioni. Per essere aggiornati su questa iniziativa e su tutte le iniziative ambientali promosse dal distretto Bassa Reggiana cliccare mi piace sulla pagina Facebook “Un bell’ambiente”.

COSA CONFERIRE ESATTAMENTE? Solo oli e grassi alimentari usati:
Olio da frittura, olio vegetale di qualsiasi tipo, strutto (in modica quantità, perchè solidifica), olio proveniente da alimenti sott’olio (tonno, carciofini, peperoni, funghi etc), grassi vegetali, margarina...
...ma attenzione!
Non mettere mai nel contenitore olio non alimentare (olio motore, lubrificanti, olio minerale). Anche una sola goccia, renderebbe inutilizzabile tutto il contenuto.

 E COSA CI SI FA'!?
- Lubrificanti vegetali per macchine agricole
- Lubrificanti eco-friendly per automobili
- Glicerina per la saponificazione
- Combustibile per recupero energetico
- Biodiesel, che è un biocombustibile analogo

MA CHE VALORE HA!?
Il mercato negli ultimi anni lo valorizza tra i 40 e 45 €cent per ogni kg di prodotto.

Le modalità di raccolta dell'olio alimentare usato sono 2:

OLIMAX

Attraverso il contenitore Olimax, che puoi ritirare gratuitamente nelle Isole Ecologiche del comprensorio S.A.Ba.R. e nei Centri del Riuso di Novellara e Reggiolo.
Il contenitore una volta pieno (circa 3 lt), va portato presso l'isola ecologica per lo svuotamento.


Clicca qui per leggere il depliant informativo (tradotto in più lingue). 



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martedì 30 gennaio 2018

Pasta al forno con gli avanzi

A modo mio

Ingredienti e dosi per quattro persone:

500 g. di pasta assortita (avanzi)
200 g. di salsa al ragù
100 g. di besciamella senza burro
50 g. di grana grattugiato
olio e sale q.b.


Preparazione:

Iniziamo con il preparare la besciamella: scaldiamo il latte (una tazza) in un tegame, in un altro mettiamo due cucchiai d'olio evo e un cucchaio di farina, scaldiamo e aggiungiamo a poco a poco il latte tiepido, aggiustiamo di sale e pepe e uniamo un pizzico di noce moscata. Prepariamo il ragù con la carne tritata, il sedano, l'aglio e la carota (possiamo anche unire un cucchiaio di vino rosso e una foglia d'alloro). Nel frattempo facciamo cuocere la pasta al dente in abbondante acqua calda. Sistemiamo la salsa in una teglia e alterniamo con la pasta e la besciamella, terminiamo con una spolverata di grana grattugiato e terminiamo la cottura in forno già caldo a 180° per una quindicina di minuti.

domenica 28 gennaio 2018

Torta di yogurt e biscotti secchi

A modo mio
Ingredienti e dosi:

2 uova
150 g. farina integrale
3 cucchiai zucchero di canna
uno yogurt alla frutta
50 g. biscotti secchi
2 cucchiai di latte tiepido
un pizzico di sale


Preparazione:

Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire la farina, lo yogurt e i biscotti secchi sbriciolati, amalgamare bene, ammorbidire con il latte tiepido, unire gli albumi montati a neve con un pizzico di sale e sistemare in una teglia su cui avrete disposto un foglio di carta forno. Cuocere in forno già caldo a 160° per una ventina di munuti.

giovedì 25 gennaio 2018

Una ricetta geniale per non buttare il pane raffermo

Non si tratta di molluschi gratinati al forno né di altre idee salate... Questa volta si dà spazio al dolce!

Il video

sabato 4 novembre 2017

Frittelle di pane raffermo

Le frittelle di pane raffermo sono dei bocconcini salati morbidi e gustosissimi, una ricetta perfetta per consumare il pane raffermo.


Queste frittelle hanno origini davvero antiche, il classico metodo delle nonne per non buttare via niente in cucina..mia madre mi racconta sempre che in passato si preparava il pane in casa una volta a settimana e se ne faceva in grande quantità..era quasi normale che, trascorsa la settimana prima di farne dell’altro, il pane rimasto era diventato secco e asciutto..per cui mia nonna preparava queste frittelle di pane raffermo sia in versione salata che in versione dolce, per accontentare i più piccoli.
Questa ricetta è facilissima da preparare, ma vi assicuro che, una volta preparate, andranno letteralmente a ruba! Certo, non è uno di quegli antipasti o sfizi raffinati da presentare in una cena formale, ma per un pasto informale tra familiari o amici, sono perfette!
Se avete, quindi, spesso del pane che vi avanza, prendete carta e penna e segnatevi questa fantastica e facilissima ricetta del riciclo! Le dosi che metterò sono soltanto indicative, regolatevi secondo la quantità di pane che avete da consumare!

Continua qui (La cucina sottosopra)

venerdì 20 ottobre 2017

Il congelatore? Organizzato ed a prova di sprechi

Bastano piccoli accorgimenti per ridurre gli sprechi ed ottimizzare al meglio il congelatore di casa. Scopri i consigli!

Simona Bondi  

Esperta di risparmio

Sono un’utilizzatrice abituale (ed assidua) del congelatore, ma non è stato sempre tutto “rose e fiori” con questo elettrodomestico: non sempre i cibi si sono conservati nel modo giusto ed in passato ho dovuto cestinare dei prodotti mai utilizzati solo perchè conservati nel modo sbagliato. Grazie ad alcuni semplici consigli che ho imparato nel tempo, ho eliminato ogni tipo di spreco ed aumentato il mio risparmio.

Il freezer è uno di quei prodotti dei quali non potrei proprio fare a meno: mi aiuta ad ottimizzare il mio tempo, ad avere sempre sotto mano soluzioni rapide per il pranzo e la cena e, per finire, mi aiuta a risparmiare tempo e denaro.
Ma come trasformare un congelatore nel tuo alleato domestico fedele? Ecco delle dritte da seguire che ti semplificheranno la vita!

Riponi gli alimenti seguendo un ordine preciso

Io, per esempio, ho il classico congelatore a cassetti. Ogni cassetto viene utilizzato per uno scopo preciso. Perchè? In questo modo so dove cercare quello che mi serve ed evito aperture inutili dello sportello con conseguente dispersione della temperatura (a vantaggio della bolletta della luce e di una miglior conservazione degli alimenti).

Nel primo cassetto, che generalmente è anche quello più piccolo, conservo tutti quei prodotti che servono per preparare i soffritti: cipolla e aglio tagliati a pezzettini, prezzemolo e via scorrendo.

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sabato 29 luglio 2017

Consigli per non sprecare cibo in estate: il decalogo

Dieci regole per consumare i cibi in maniera sicura durante la stagione estiva, nella quale a causa del caldo aumenta la deperibilità degli alimenti.

 
COME CONSERVARE IL CIBO IN ESTATE

Con l’arrivo dell’estate cambiano anche le nostre abitudini alimentari.Gli alimenti con il caldo sono più facilmente deperibili e crescono i rischi per la salute: ecco alcuni consigli per non sprecare cibo nella bella stagione.
Il Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino ha messo a punto 10 consigli per evitare i rischi per la salute lo spreco alimentare dovuti al caldo intenso dell’estate.

LEGGI ANCHE: Lista della spesa e cucina degli avanzi, ecco come gli italiani combattono lo spreco di cibo

  1. Non dimenticare la differenza tra scadenza e termine minimo di conservazione. Nel caso del termine minimo di conservazione troveremo scritto “da consumarsi preferibilmente entro”. Si tratta della data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. La data di scadenza (“da consumarsi entro”) è invece la data entro la quale il prodotto va necessariamente consumato. Ricordati che questa è valida solo se rispettate le modalità di conservazione inserite in etichetta.
  2. Modalità di conservazione. In etichetta controlla la modalità di conservazione e rispettala al fine di non avviare processi di degradazione del prodotto che in estate possono essere più veloci.
  3. Non interrompere la catena del freddo. Acquista per ultimi i surgelati e usa le borse termiche, in modo che il trasporto del cibo dal negozio a casa avvenga nel più breve tempo possibile.
  4. Non perdere tempo. Appena arrivato a casa sistema subito la spesa, al fine di non interrompere la catena del freddo. Non dimenticare che ciò che hai comprato è stato esposto a temperature superiori anche durante il viaggio dal punto vendita a casa.
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Consigli e regole antispreco con la cucina circolare

 

 

sabato 1 luglio 2017

Se avanza la carne...Polpette al sugo

A modo mio

Ingredienti e dosi per quattro persone:

150 g. di carne (pollo, tacchino, salciccia ecc. ecc.)
un uovo
100 g. di pan grattato
2 cucchiai di grana grattugiato
1 spicchio d'aglio
1/2 litro passata di pomodoro
2 cucchiai di vino rosso
qualche foglia di basilico
sale e olio evo q.b.

Preparazione:

Tritare finemente la carne avanzata unire l'uovo sbattuto insieme al formaggio e al pangrattato; aggiustare di sale e formare delle palline. Scaldare l'aglio nell'olio in una capiente padella, sistemare le polpette e rosolarle per bene, unire la salsa di pomodoro e continuare la cottura sfumando con il vino, terminare con delle foglie di basilico spezzettate.

giovedì 15 giugno 2017

Non buttateli: con i fondi di caffè si possono fare mille cose. Ecco 10 utilizzi che nessuno conosce

Non tutti lo sanno, ma i fondi del caffè possono essere utilizzati per molteplici scopi. Normalmente, quando si fa il caffé con la moka, ciò che rimane del caffè all’interno della caffettiera viene buttato, e questo perché molti non sanno che le potenzialità dei fondi del caffè sono tantissime. Nel presente articolo, vogliamo indicarvi ben 10 utilizzi possibili dei fondi di caffè che non avreste mai immaginato.


Posizionare fondi di caffè in punti strategici, fa allontanare le formiche da casa vostra.

Mettere dei fondi di caffè lungo i bordi di un orto, tiene lontane le lumache che mangiano le vostre verdure.

I fondi di caffè sono ottimi anche come concime per i fiori: hanno il vantaggio che oltre a concimare tengono lontani gli insetti.

Per eliminare i cattivi odori delle mani che il sapone non riesce a togliere, provate a usare i fondi di caffè: sono molto efficaci contro l’odore di cipolle, aglio e pesce.

I fondi di caffè sono utili anche a togliere i cattivi odori dal frigorifero o dalle scarpiere. Come? Mettendo una ciotolina di fondi di caffè dentro scarpiere e frigoriferi. Il risultato è davvero efficace, ma bisogna ricordarsi di sostiuire i fondi di caffè dopo un paio di giorni.

Buttare i fondi di caffè nel lavandino è utilissimo. Erroneamente, alcuni pensano che il caffè sarebbe meglio gettarlo nella pattumiera o nell’umido, ma in realtà se viene buttato direttamente nel lavandino, aiuta a tenere pulite le tubature!

Una volta che si sono asciugati, i fondi per caffè possono essere messi dentro a un sacchettino per confetti e posizionato in macchina: aiuterà ad assorbire l’umidità interna al veicolo e i cattivi odori.

I fondi del caffè aiutano a coprire i segni di una sedia di legno o un tavolo di legno o di qualunque mobile fatto di legno. In che modo? Strofinando sulla sedia, il tavolo o altro tipo di mobilio di legno un composto fatto di acqua tiepida e fondi di caffè.

Mescolando fondi di caffè, zucchero di canna e un po’ di olio di oliva o cocco, si otterrà una crema-scrub naturale per contrastare la cellulite.

Fonte

domenica 28 maggio 2017

Spreco alimentare: in Europa ogni anno milioni di tonnellate di cibo finiscono nella spazzatura. La maggior parte dei rifiuti alimentari arriva dalle famiglie

In Europa si sprecano 88 milioni di tonnellate di cibo l’anno

Ogni anno in Europa si sprecano 88 milioni di tonnellate di cibo, per un totale di ben 173 chilogrammi a persona. I più spreconi sono gli olandesi (541 kg/persona), mentre i più virtuosi sono gli sloveni (72 kg/persona). L’Italia con i suoi 179 kg pro capite è, invece, poco al di sopra della media europea. Queste stime sono state diffuse nei giorni scorsi dal Parlamento europeo, che il 16 maggio si è impegnato a adottare una serie di misure per ridurre lo spreco alimentare del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030.
Tali livelli di spreco sono inaccettabili, se consideriamo che secondo Eurostat ben 55 milioni di cittadini europei – poco meno del 10% della popolazione – nel 2014 non si potevano permettere un pasto di qualità nemmeno ogni due giorni. Inoltre, sprecando tutto questo cibo, si sperperano anche tutte le risorse utilizzate per produrlo, come acqua, suolo ed energia.

Come se ciò non bastasse, ai gas serra immessi in atmosfera durante il processo produttivo di tutto questo cibo sprecato bisogna sommare quelli generati durante lo smaltimento dei rifiuti alimentari. Secondo la Fao, per ogni chilogrammo di cibo vengono prodotti 4,5 kg di anidride carbonica e i rifiuti alimentari rappresentano l’8% di tutte le emissioni di gas serra prodotte dalle attività umane.

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