giovedì 22 settembre 2016

Ricicliamo...il CIBO!

Amici, ormai al giorno d'oggi, si parla dappertutto di questi 2 temi: riciclare e alimentazione. Neanche a me dispiace parlarne, dato che sono un'amante dell'ecologia e una fan del "mangiar bene". 
Questa settimana vi propongo alcuni segreti e suggerimenti per non buttare il cibo ed evitare inutili sprechi. Ecco alcuni esempi nei quali vi potreste ritrovare: 


  • Salumi e affettati dimenticati nel frigo o avanzati da 3-4 giorni  : ci sono moltissimi modi in cui potreste impiegare il prosciutto crudo, cotto o lo fettina di speck avanzata, ad esempio con una carbonara (al posto della pancetta, il prosciutto è ottimo e diventa croccante quando lo spadellate con olio e cipolla), per insaporire una frittata o un timballo al forno, per la pasta al forno, per la pizza di patate o per fare i supplì
  •  Formaggi stagionati: questi si conservano persino per una settimana, se ben racchiusi nel frigo in sacchetti alimentari o avvolti nella pellicola, poichè sono più disidratati rispetto a quelli freschi ;se dovessero presentare un alone biancastro molliccio o verde, eliminate quella parte con il coltello e poi utilizzate un altro coltello pulito per tagliuzzarlo. Io uso gli avanzi dei formaggi stagionati per insaporire il petto di pollo alla piastra (aggiungo un pezzetto di emmental sul pollo negli ultimi minuti di cottura), oppure per fare una buona pasta ai 4 formaggi, per creare gustosi  sofficini o crocchette al formaggio con uova, farina e pangrattato e infine per inventare nuove e sfiziose ricette. 
  • Pasta del giorno prima: se avete cotto troppa pasta o qualcuno si è rifiutato di mangiarla, niente paura, il giorno dopo potrete sfruttarla per creare una gustosa "frittata di pasta", seguite questo link http://www.nonsprecare.it/come-cucinare-avanzi-ricetta-frittata-di-past
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domenica 31 luglio 2016

Cucina degli avanzi: la torta con gli scarti dei centrifugati di frutta e verdura

Ecco un modo dolce e nutriente per recuperare gli scarti dei centrifugati di frutta e verdura: prepariamo una golosa torta sana e soffice

TORTA CON SCARTI DI CENTRIFUGA - Questa torta è molto semplice da relizzare, bastano pochi semplici ingredienti e, soprattutto, gli scarti dei vostri centrifugati di frutta e verdura. Ogni volta che prepariamo un centrifugato, infatti, la polpa di frutta e verdura diviene uno scarto. Ecco come recuperarla in modo sano, goloso e semplice.
LEGGI ANCHE: Ricette centrifugati dimagranti di frutta e verdura

RICETTA TORTA CON AVANZI DI CENTRIFUGATO - Ecco la base della ricetta con qualche avvertimento: se fate un centrifugato ace la tortà assumerà un sapore agrumato, se ne fate uno con carote e spinaci la torta assumerà un altro gusto. Quindi valutate, in base al sapore che preferite, quali frutti e verdure utilizzare.

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sabato 2 aprile 2016

Cucina velocissima: 5 idee per cucinare con gli avanzi e rimanere leggeri



 
Avete mangiato troppo e non ne potete più di cucinare? Concedetevi una pausa dai fornelli, con qualche ricetta facile e veloce per preparare piatti favolosi senza fatica.
Dite la verità: avete bisogno di uno break. Aspettando i menù di Capodanno e tentando di digerire le delizie delle feste, concedetevi una piccola pausa dalle fatiche della cucina. Ecco qualche idea di cucina velocissima, per preparare manicaretti in un lampo (ma davvero in un lampo!) senza perdere ore ai fornelli e perché no… usando qualche avanzo!

Salse veloci: un antipasto può diventare uno spuntino veloce o un pranzo light. Preparate tantissime salse in meno di un minuto e accompagnatele con qualche pane speciale, come il pane cafone napoletano. Leggete tutto qui: Salse veloci: 10 ricette da 1 minuto per antipasti e tartine

Frittate veloci: cosa c’è di più facile e rapido di una frittata? Le ricette con le uova sono a prova di bomba. Ma come renderle un po’ più speciali? Ecco le idee che cercate… garantito: non ci metterete più di 10 minuti a prepararle! Provare per credere: Frittate veloci: 10 ricette per trasformare un uovo in un capolavoro 

Zuppe pronte: per depurarsi un po’ e alleggerirsi dopo gli stravizi, nulla è meglio di una minestra calda. L’idea non vi mette appetito? E’ perché non avete provato le ricette magiche che trasformano una zuppa in brick in un primo leggero ma buonissimo. In un minuto! Eccole qui: Zuppe pronte: 10 ricette per trasformarle in un primo sfarzoso e raffinato

Tartine veloci: un morso e via. Avete il frigo pieno di avanzi di salumi, formaggi e chili di pane da smaltire? Ecco come allestire un aperitivo chic e facilissimo per gli amici, provate! Tartine veloci: 10 ricette per preparare aperitivi e antipasti senza cucinare

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sabato 26 marzo 2016

Come riciclare gli avanzi: la guida per non buttare più il cibo nella spazzatura

Scritto da Ilaria Brambilla




Abbiamo una notizia buona e una cattiva: la buona è che, rispetto al 2009, gli italiani nel 2010 hanno ridotto gli sprechi alimentari del 13,4 % (dati Adoc ). La cattiva è che, nonostante questo, ancora l'8 % del cibo acquistato finisce nel bidone dell'umido, il che corrisponde a circa 450 euro annui. E siccome noi vogliamo essere buoni con la Terra, abbiamo deciso di riunire alcuni suggerimenti per diminuire ulteriormente questa quota, assecondando l'adagio inglese che dice "utilizzare, consumare, arrangiare o farne a meno".
E così ecco una guida pratica con tante idee per riciclare gli avanzi e non buttare più il cibo nella spazzatura.
Le verdure

avanzi_verdure
  • Vi è avanzato del purè di patate dalla cena di ieri? Se non è troppo liquido, stendetelo, ritagliatelo con le formine dei biscotti e passate in poco burro per avere degli hamburger vegetariani, da condire con erbe a piacere, che i bambini adoreranno. Oppure fatene delle crocchette passando dei cucchiai di purè nell'uovo sbattuto e nel pangrattato e friggete in olio profondo.
  • Quando trovate sul fondo del frigo avanzi di carote deperite, ciuffi di sedano disidratati e quel pezzetto di cipolla con cui avete fatto il sugo ormai troppi giorni fa, non buttateli! Metteteli in una busta ermetica nel freezer e cominciate ad accumulare: quando ne avrete abbastanza, potete farci un brodo vegetale (questo vale anche per tutte le altre verdure che dimenticate).
  • Non buttate i gambi dei cavolfiori e dei broccoli: pelateli, fateli a pezzettini e uniteli alla preparazione esattamente come fate con le cime.
  • Gli avanzi di verdure arrosto possono essere convertite in un minestrone il giorno seguente, sostituendole con gli ingredienti freschi che usate solitamente.
  • Se state pulendo la zucca per farne una zuppa o un risotto, tenete da parte i semi, puliteli e lasciateli asciugare. Riscaldate il forno a 150°C, passate i semi in poco burro fuso, distribuiteli su una teglia cosparsi di sale e fate cuocere per circa 45 minuti.
  • Le foglie del sedano, spesso, non vengono utilizzate e ci vuole poco prima che passino dal lavello al cestino. Affettatele sottilmente e aggiungetele a zuppe, stufati e insalate.
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Riciclare avanzi di cibo delle feste

 

 

 

mercoledì 16 marzo 2016

Come utilizzare gli avanzi di riso...

Con il riso bianco (o riso e latte) che avete avanzato potete preparare un buon dolce: aggiungete al riso uova, zucchero, uvetta e cannella, amalgamate bene e cuocete il composto a bagnomaria in uno stampo per budino. In alternativa fatene delle crocchette che, una volta fritte, potete spolverarizzare con un pò di zucchero semolato.

Il risotto allo zafferano avanzato è ideale per preparare al volo una frittata: aggiungete al risotto uova, formaggio grattugiato e noce moscata. Mescolate e cuocete in padella finchè si forma da entrambi i lati una crosticina croccante. Con lo stesso impasto si ottengono anche delle crocchette da friggere in olio extra vergine d'oliva.

Fonte: Telesette

domenica 13 marzo 2016

10 ricette con il pane raffermo

Cosa fare con il pane raffermo

Non solo ricette del recupero, con il pane raffermo, ma veri e propri piatti simbolo della cucina italiana più altre moderne interpretazioni.

Il pane, anche solo l’odore fa venire fame. 

 

Fragrante e accogliente viene voglia di comprarne a chili e spesso, infatti, se ne compra troppo! Un tempo avanzare il pane era praticamente impossibile, considerato un ingrediente prezioso e versatile tanto che perfino il pane raffermo veniva riutilizzato per preparare piatti genuini per tutta la famiglia, dall’antipasto al dolce.

‘’Guai a buttare il pane raffermo!”
Esclamavano mamme e nonne abituate a rimboccarsi le maniche per impastare quella miscela di acqua e farina che doveva bastare per parecchi giorni. Ora il pane si compra facilmente, basta andare dal fornaio e scegliere fra gli scaffali infarinati. Così capita di comprarne in eccesso e lasciarlo lì a seccare tristemente nel sacchetto di carta. Eppure la storia della cucina italiana affonda le sue radici proprio sulle tradizioni più semplici, come quella del pane raffermo, riutilizzato da nord a sud, lungo tutto lo stivale, in squisite ricette regionali dai passatelli agli anolini, dalla panzanella alla ribollita, dalla frisella al pancotto oppure in più moderne interpretazioni.

Se dunque avete esagerato nell’acquisto avete due alternative: congelarlo quando ancora fresco e poi toglierlo dal freezer qualche ora prima dell’utilizzo, oppure provare una di queste 10 ricette.

Pappa al pomodoro per 4 persone

Si parte rosolando uno spicchio di aglio e una cipolla tritata in un bel filo di olio, poi si elimina l’aglio e si aggiungono circa 500 g di pomodori pelati e frullati, quindi si porta a bollore, si unisce un ciuffo di basilico spezzettato e si fa cuocere con calma per una decina di minuti. Si taglia il pane raffermo a pezzetti e lo si aggiunge alla salsa, mescolando. Non appena il pane sarà ben inzuppato si aggiunge circa un litro di brodo, bollente, meglio se di carne. A questo punto si regola di sale e pepe e si fa sobbollire per 15 minuti. Alla fine si spegne e si fa riposare per un’oretta mescolando spesso per amalgamare gli ingredienti. Si serve con un filo di olio buono e foglie fresche di basilico.

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domenica 6 marzo 2016

Se avanza il caffè...

Coppa del nonno

 Ingredienti del gelato al caffè (coppa del nonno)      

  • 100 g di caffè espresso o di moka
  • 165 g di panna fresca
  • 230 g di latte
  • 100 g zucchero
  • 2 g di farina di semi di carrube (si trova da natura sì)


Preparazione
  1. La preparazione è semplicissima, l’unica cosa che naturalmente dovrete preparare per tempo è il caffè.
  2. Io personalmente l’ho preparato e l’ho messo in freezer per 10 minuti e se è freddo si può usare.
  3. Frullare tutti gli ingredienti con un minipimer o il baby meal oppure nel bimby, qualsiasi frullatore va bene.
  4. Versare questo composto nella gelatiera e azionare per 45 minuti.
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sabato 27 febbraio 2016

Riutilizzare i fondi del caffè

Riutilizzare i fondi del caffè …Eccomi qui  con un’altra idea di riciclo. Dopo aver trovato 15 modi per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta oggi è la volta di come riutilizzare i fondi di caffè. Sempre per il mio pallino di non buttare tutto ma forse anche per la mia mania di trovare sempre cose strane e particolari e in questo caso mi sono davvero stupita di quante cose si possono fare.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù


Ovviamente questo discorso non vale per chi ha la macchina con le cialde, potreste anche aprirle e tirare fuori il caffè ma diventerebbe forse un po’ macchinoso e complicato.

1 TOGLIERE CATTIVI ODORI
potete metterli ben asciutti in una ciotolina infrigo, oppure nel posacenere della macchina o anche nelle scarpiere e toglierà i cattivi odori.
2 SGRASSANTE NATURALE
potete utilizzarli per scrostare bistecchiere, pentole o padelle.
3 ANTI FORMICHE
potete metterne un pochino all’entrata delle porte o delle finestre e allontaneranno le formiche.
4 TINGERE I VESTITI
metteteli a bollire in acqua insieme ai vostri capi e li coloreranno di un beige caldo.
5 RIFLESSANTE PER CAPELLI
messi molto concentrati in acqua calda potete fare un impacco ai capelli e doneranno un colore marrone rossastro naturalmente.
6 PER LA PULIZIA DEL WC E DEGLI SCARICHI
basterà mescolarli ad acqua e lasciarli nello scarico per 20 minuti circa. Aiuteranno anche a contrastare la formazione di cattivi odori.
7 RESTAURO DEI MOBILI
mescolati ad acqua tiepida potete preparare una crema da passare sui graffi dei mobili e li miglioreranno.
8 SCRUB NATURALE ANTICELLULITE
mescolati a un po’ di olio otterrete uno scrub naturale e massaggiati sulla pelle riattiveranno la circolazione diminuendo la cellulite.
9 PEDILUVIO
uniti ad acqua tiepida doneranno vigore ai piedi stanchi.
10 PUNTASPILLI
fatti seccare e chiusi in un sacchettino di cotone diventaranno un puntaspilli che eviterà di far arrugginire i vostri spilli.
11 MASCHERA PER IL VISO
mescolati a yogurt e miele diventeranno una maschera che renderà morbidissima la vostra pelle.
12 CONCIMARE I FIORI
potete sbriciolarli direttamente nella terra o mescolarli ad acqua e miglioreranno i vostri fiori e le piane sempreverdi.
13 DECOUPAGE
mescolati ad acqua diventeranno un ottimo colorante per decoupage.

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sabato 9 gennaio 2016

Pasta avanzata: tutte le ricette per recuperarla in maniera gustosa e veloce

Dal sito Non Sprecare

Ecco cosa fare quando in cucina avanza una forchettata di pasta: ricette semplici che vi permetteranno di non sprecare nulla, sia con la pasta cruda che con quella già cotta e condita.

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Pasta mista avanzata: la ricetta per trasformarla in una torta di pere e cannella

Una ricetta curiosa e insolita che vi permetterà di trasformare la pasta mista avanzata nelle diverse buste in dispensa in una deliziosa torta per la colazione. 

Capita spesso di ritrovare in dispensa diverse buste contenenti pochi grammi di pasta, tutti di formati diversi. Abbiamo già visto come riunirla tutta in un delizioso primo piatto con prosciutto e scamorza, oggi invece vogliamo svelarvi una ricetta curiosa e particolare che vi permetterà di non sprecare la pasta mista avanzata e trasformarla in una gustosa torta alle pere e cannella.

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sabato 2 gennaio 2016

Crema all'arancia...

...per il pandoro o per il panettone avanzato



Ingredienti e dosi per quattro persone: 

il succo di 3 arance 
100 g. di zucchero di canna
1 cucchiaio di fecola di patate
1 cucchiaino d'olio di semi 

Preparazione:

Mettete sul fuoco in un tegame buona parte del succo d'arancia con lo zucchero, fate sciogliere bene e unite l'olio; amalgamate la fecola al succo rimasto ed unite al resto continuando a mescolare evitando che si formino dei grumi. Cuocete qualche minuto fintanto che la crema cominci ad addensarsi. Versare sulle fette di pandoro o di panettone e servire calda o fredda a piacere.
 

mercoledì 30 dicembre 2015

Come utilizzare gli avanzi delle feste: la ricetta del tiramisù con il pandoro

Avete del pandoro avanzato dalle feste e non sapere come riciclarlo? Semplice, potete sostituirlo ai savoiardi per realizzare la ricetta del tiramisù con pandoro, una vera delizia con cui iniziare l'anno nuovo.


Pandoro avanzato? Che fare? Dopo le festività è normale ritrovarsi con dei dolci avanzati. I pandori e i panettoni abbondano e non si sa mai cosa farne. Oggi vi propongo un'idea alternativa per riciclare il pandoro dandovi la ricetta del tiramisù con pandoro avanzato. Questo tiramisù si differenzia dal classico solo perché si usa il pandoro al posto dei savoiardi, per il resto la ricetta segue le canoniche regole del tiramisù (quindi caffè freddo e crema di mascarpone).

Panettone o pandoro, che dolce utilizzare?

Il tiramisù con pandoro avanzato può essere realizzato anche con del panettone avanzato. A mio parere però, per meglio assomigliare al vero tiramisù, la cosa più adatta è quella di utilizzare il pandoro classico che – a differenza del panettone – non contiene eventuali uvette o canditi. Evitate ovviamente i pandori già farciti di crema e, se possibile anche quelli con zucchero a velo in superficie e servitevi di semplice pandoro (artigianale o industriale a vostra scelta) che taglierete a fettine di un centimetro, un centimetro e mezzo. Volendo poi, potete togliere anche la parte esterna, più scura ma – vi confesso – non è obbligatorio visto che il gusto del dolce non cambia di certo.

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giovedì 24 dicembre 2015

Menù anti-spreco: come recuperare a tavola tutti gli avanzi del Natale



Ci siamo quasi, tra pochissimi giorni è Natale e siamo pronti per le grandi abbuffate. Si sa, tra cibi e bevande, il popolo italico non bada a spese e anche Coldiretti prevede un budget abbastanza corposo che le famiglie italiane destineranno alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di 4,3 miliardi di euro. 

Insomma, che lo vogliate o no, l’Italia rimane ferma al principio del farsi satolli ad ogni costo, tanto che nella gara enogastronomica faranno sparire quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, cinquanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi, 800 mila capponi, 500 mila tacchinelle e 500 mila faraone lesse, farcite o cotte in forno, in gelatina o in rolle' ma anche frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci.
Bene, e dove la mettiamo tutta questa roba qui? Beh, quello che è certo è che molta, troppa, andrà a finire direttamente nella spazzatura. Eppure, e ormai lo sappiamo bene, una buona parte degli avanzi e degli scarti è costituito da cibi ancora commestibili, che possono essere riutilizzati se solo abbiamo un po’ di fantasia e di buona volontà.

Con gli avanzi è possibile preparare un menù completo, evitando di produrre sprechi e il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) ci fornisce alcuni consigli per un Natale virtuoso e sostenibile.

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giovedì 3 dicembre 2015

Quiche svuotafrigo: la ricetta perfetta per non sprecare quel che è avanzato in frigo

Dal blog non sprecare

La quiche è una ricetta facile e veloce da preparare, e soprattutto non sprecona perchè vi permette di recuperare le verdure e gli altri alimenti avanzati in frigo.

Vediamo subito quali sono gli ingredienti base della ricetta e quali sono quelli che è possibile variare e combinare insieme a seconda dei nostri gusti per personalizzare e rendere gustosa la quiche.


PER SAPERNE DI PIU': Ricette con albume avanzato, gnocchetti con pomodori e olive
Ingredienti per la base:

    250 gr farina
    160 gr acqua fredda
    250 gr di burro (animale o di soia)

La preparazione della pasta sfoglia ha un procedimento abbastanza laborioso e richiede un po’ di tempo: per questo vi rimandiamo al link con foto tutorial in modo da poter visionare tutti i diversi passaggi che vi consentiranno di preparare la ricetta.

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venerdì 20 novembre 2015

Riciclare la zucca di Halloween per vivere meglio


La zucca ha proprietà diuretiche, antiossidanti e sedative. Dalla sua polpa si possono ricavare preziose ricette o maschere per il viso. Ecco le istruzioni per riciclare la zucca di Halloween.
Come riciclare la zucca di Halloween: idee e suggerimenti sul riciclo della zucca usata per halloween. Dalla zucca-zuppiera alle ricette più facili e divertenti.

Zucche dagli occhi fiammeggianti, costumi mostruosi e sacchetti di dolciumi per i più piccoli: è così che ci si prepara a celebrare All Hallows’ Eve, ovvero la vigilia di Ognissanti. Ma oltre a storie da brivido e ricordi paurosi, la notte delle streghe può lasciare dietro di sé avanzi spesso difficili da smaltire. E per utilizzarli al meglio e prolungare di qualche giorno la magia di Halloween, gli esperti di Cortilia hanno pensato a qualche utile consiglio per sfruttare a pieno le proprietà e le caratteristiche della protagonista indiscussa di questo periodo: la zucca.

Le proprietà della zucca

Povera di calorie, ma ricca di betacarotene, vitamina B ed E, fibre e amminoacidi, la zucca è un vero e proprio toccasana, importante da includere in una dieta corretta per le sue proprietà antiossidanti, diuretiche e antinfiammatorie.
Non solo: è perfetta per la cosmesi grazie all’effetto sedativo ed emolliente sulla pelle e con il suo colore vivace, unito alla sua forma unica, può diventare elemento d’arredo per una casa dall’autentico stile autunnale.

Come riciclare la zucca di Halloween

Come fare una Zuppiera con la zucca 

Se avete esagerato con gli acquisti per Halloween, organizzate un pranzo in famiglia per il giorno successivo. Scegliete una zucca abbastanza grande e dalla forma il più possibile tonda tra quelle che vi sono rimaste, tagliate la parte con il gambo e svuotatela. Utilizzatela quindi come zuppiera per servire gli ospiti, con la parte superiore come coperchio: effetto Halloween assicurato!
Maschera per il viso a base di zucca
Nella notte più spaventosa dell’anno prendono vita forme dall’aspetto terrificante, ma nei giorni successivi proprio le zucche diventano ingrediente di bellezza per ridare un aspetto rilassato e luminoso anche ai visi più stanchi. Una tazza di polpa finemente tritata, fino a farne una purea, mescolata a mezza tazza di zucchero di canna e a un pizzico di cannella, si trasforma infatti un gel esfoliante da applicare sul volto e da risciacquare poi con acqua tiepida.

Come fare un vaso con la zucca

Se la zucca intagliata per Halloween non è commestibile, questo non significa che la si debba buttare trascorsa la notte del 31 ottobre. Al contrario, può diventare un perfetto centrotavola, ideale per decorare le tavole autunnali: sarà sufficiente incastrare all’interno della zucca vuota un bicchiere con un po’ d’acqua, da riempire con i fiori di stagione preferiti. In alternativa, inserite nella zucca una spugna idrofila, sulla quale infilare foglie, fiori secchi, pungitopo e qualsiasi altra cosa suggerisca la fantasia.

La zucca in cucina

In cucina è un alleato perfetto per prepararsi all’inverno, perché può essere conservata facilmente e per lunghi periodi: la polpa ottenuta svuotando le zucche di Halloween può infatti essere riposta in freezer in comodi sacchetti monoporzione e potrà essere cucinata all’occorrenza, senza nemmeno bisogno di scongelarla.

Marmellata e confettura di zucca

La polpa di zucca è perfetta per una marmellata dal sapore tutto autunnale. Tagliatela a dadini avendo cura di eliminarne i semi, quindi trasferitela in una pentola unendovi qualche cucchiaio di zucchero. Lasciate macerare per almeno 12 ore, dopodiché unite al composto cannella, noce moscata, mezzo bicchiere di liquore all’amaretto e il succo di mezzo limone con la sua scorza grattugiata. Fate cuocere per 1 ora a fuoco moderato, quindi riponete in vasetti accuratamente sterilizzati.

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martedì 17 novembre 2015

Se avanzano i fagiolini lessi...

Fagiolini gratinati

I fagiolini gratinati costituiscono un saporito contorno nel quale i fagiolini scottati in acqua bollente verranno insaporiti da una crema di cipollotto e uova ed infine gratinati in forno. 

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martedì 25 agosto 2015

Se avanza l'anguria...

Cocktail di anguria

Il cocktail di anguria viene preparato con il melone pulito e con la polpa tagliata a dadini e posta in una coppa con dello zucchero a velo come guarnizione. Dopo una delicata mescolatura il composto sarà posto in frigorifero e prima di essere servito annaffiato con del Maraschino 

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venerdì 7 agosto 2015

L’acqua della pasta non buttatela! Ecco cosa può fare


Riciclare l’acqua della pasta è un modo per risparmiare e per evitare degli inutili sprechi. Ecco, quindi, 10 metodi per re-impiegarla:

1. Le piante
Si può usare l’acqua delle pasta per innaffiare le piante; ma ciò vale anche per quella che è stata utilizzata per cuocere il riso o le verdure. L’importante è che venga lasciata raffreddare.

2. I capelli
Per rinforzare i capelli non c’è niente di meglio dell’acqua in cui si è cotto il riso, in quanto presenta un alto contenuto di amidi: vi si può ricorrere, quindi, per un impacco da mettere prima dello shampoo.

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domenica 14 giugno 2015

Se avanza la birra...

Frittelle di mele a modo mio

Ingredienti e dosi per quattro persone:

2 mele gialle medie
100 g di farina 0
1/2 limone
60 g di zucchero di canna
100 ml di birra chiara o scura
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
olio di arachidi per frittura q.b.

Preparazione:

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a dadini. Grattugiare la scorza e spremere il limone. Versare il succo del 1/2 limone sulle mele, mescolare bene per non farle annerire. In una ciotola aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il pizzico di sale, la birra, la cannella e  amalgamare il tutto sino ad ottenere una pastella  cremosa e liscia. Portare a giusta temperatura abbondante olio per frittura, immergere i dadini di mele nella pastella e friggere a fuoco moderato.


Avete avanzato della birra? Ecco come potete utilizzarla al meglio:

1) Inumidite con della birra fredda un batuffolo di cotone e usatelo per lucidare le foglie delle piante d'appartamento

2) Scaldatela un poco, la birra renderà brillante il peltro

3) Tiepida è anche un ottimo ricostituente naturale per i capelli: lavateli normalmente, frizionateli con la birra, lasciatela agire per mezz'ora e risciacquate.

4) Lasciata nell'orto in una ciotola, allontana le lumache


I benefici della birra: 12 ragioni per consumare della birra!

 

 

domenica 24 maggio 2015

Se avanza la marmellata...


Torta di amaretti e marmellata

Ingredienti:

2 uova
100 g. farina 0
1/2 bustina di lievito per dolci
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio d'olio di semi
1 cucchiaio di marsala all'uovo
2 cucchiai di marmellata a piacere
2 cucchiai di ricotta
50 g. di amaretti tritati
un goccio di limone

Preparazione:

Sbatteri tuorli con lo zucchero, aggiunere gli amaretti tritati, il marsala, la farina, la ricotta, il lievito e l'olio; amalgamare bene, quindi montare a neve ferma gli albumi con una goccia di limone e unirli al resto. Sistemare un foglio di carta forno in una teglia, quindi versare il composto, livellare e cuocere in forno già caldo a 170° per una quindicina di minuti.

sabato 16 maggio 2015

Polpette vegetariane con cipolle in agrodolce

Con gli avanzi, per variare il menù e per arricchire i vostri piatti di verdure e legumi potrete preparare delle polpette in versione vegetariana o vegan. Potrete decidere di saltarle in padella con un filo d'olio extravergine o di cuocerle al forno.

A modo mio
Ingredienti per 2 persone:

100 g di mollica di pane
150 g di formaggio tipo provola
2 uova 

1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla 

3 cucchiai di lenticchie già cotte
2 cucchiai di latte
olio extra vergine di oliva
sale, pepe, erbette e paprika q.b.


Preparazione:


Fate un trito molto fitto e sottile di carote, sedano e cipolla (meglio se nel frullatore altrimenti con la mezzaluna), tagliate il formaggio a tocchetti molto piccoli e poi versate il tutto in una ciotola capiente.  A parte, in un altro contenitore, fate ammollare la mollica di pane nel latte e quando sarà bella morbida, strizzatela bene e mettetela nella ciotola dove avete versato il trito di verdure e i tocchetti di formaggio. Nel frattempo accendete il forno a 180 gradi.  A questo punto aggiungete le erbette, la paprika, le lenticchie, un po’ di sale e pepe, un filo d’olio e le due uova intere.
Poi, amalgamate tutto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e fatene delle palline del diametro di 4-5 centimetri. Rivestite una teglia con della carta da forno, sistemateci sopra le palline e infornate. Una volta pronte mettete in padella insieme alle cipolle preparate nel frattempo.

Qui la mia ricetta delle cipolle in agrodolce

Dieci ricette di polpette vegetali

Come ridurre gli sprechi alimentari