Quando aprite il frigorifero li vedete ancora lì e li fissate con fastidio e disprezzo; quando accendete la luce nella dispensa li notate subito, incompleti ed inutili.
Ma loro non ci stanno, perché possono dare ancora tanto; quindi, per
favore “non chiamateli avanzi”. In questa rubrica troverete spunti
interessanti per utilizzare “l’inutilizzabile del frigorifero” e i
“rimasugli della dispensa”, senza sprecare nulla e creando piatti gustosi ed interessanti.
Utilizzare quello che si ha a disposizione per cucinare e nobilitare
materie povere è un arte. Ognuno di noi può essere l’artista della sua
tavola. Lascia i tuoi ingredienti “inutilizzabili” nei commenti ed il
prossimo articolo potrebbe essere per te.
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Pasticci, polpettoni e passati: tutti i modi per non buttare gli avanzi delle feste e non solo...
mercoledì 5 ottobre 2016
giovedì 22 settembre 2016
Ricicliamo...il CIBO!
Amici, ormai al giorno d'oggi, si parla dappertutto di questi 2 temi: riciclare e alimentazione. Neanche a me dispiace parlarne, dato che sono un'amante dell'ecologia e una fan del "mangiar bene".
Questa settimana vi propongo alcuni segreti e suggerimenti per non buttare il cibo ed evitare inutili sprechi. Ecco alcuni esempi nei quali vi potreste ritrovare:
Questa settimana vi propongo alcuni segreti e suggerimenti per non buttare il cibo ed evitare inutili sprechi. Ecco alcuni esempi nei quali vi potreste ritrovare:
- Salumi e affettati dimenticati nel frigo o avanzati da 3-4 giorni : ci sono moltissimi modi in cui potreste impiegare il prosciutto crudo, cotto o lo fettina di speck avanzata, ad esempio con una carbonara (al posto della pancetta, il prosciutto è ottimo e diventa croccante quando lo spadellate con olio e cipolla), per insaporire una frittata o un timballo al forno, per la pasta al forno, per la pizza di patate o per fare i supplì ;
- Formaggi stagionati: questi si conservano persino per una settimana, se ben racchiusi nel frigo in sacchetti alimentari o avvolti nella pellicola, poichè sono più disidratati rispetto a quelli freschi ;se dovessero presentare un alone biancastro molliccio o verde, eliminate quella parte con il coltello e poi utilizzate un altro coltello pulito per tagliuzzarlo. Io uso gli avanzi dei formaggi stagionati per insaporire il petto di pollo alla piastra (aggiungo un pezzetto di emmental sul pollo negli ultimi minuti di cottura), oppure per fare una buona pasta ai 4 formaggi, per creare gustosi sofficini o crocchette al formaggio con uova, farina e pangrattato e infine per inventare nuove e sfiziose ricette.
- Pasta del giorno prima: se avete cotto troppa pasta o qualcuno si è rifiutato di mangiarla, niente paura, il giorno dopo potrete sfruttarla per creare una gustosa "frittata di pasta", seguite questo link http://www.nonsprecare.it/come-cucinare-avanzi-ricetta-frittata-di-past
- (...)
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domenica 31 luglio 2016
Cucina degli avanzi: la torta con gli scarti dei centrifugati di frutta e verdura
Ecco un modo dolce e nutriente per recuperare gli scarti dei centrifugati di frutta e verdura: prepariamo una golosa torta sana e soffice
TORTA CON SCARTI DI CENTRIFUGA - Questa torta è molto semplice da relizzare, bastano pochi semplici ingredienti e, soprattutto, gli scarti dei vostri centrifugati di frutta e verdura. Ogni volta che prepariamo un centrifugato, infatti, la polpa di frutta e verdura diviene uno scarto. Ecco come recuperarla in modo sano, goloso e semplice.LEGGI ANCHE: Ricette centrifugati dimagranti di frutta e verdura
RICETTA TORTA CON AVANZI DI CENTRIFUGATO - Ecco la base della ricetta con qualche avvertimento: se fate un centrifugato ace la tortà assumerà un sapore agrumato, se ne fate uno con carote e spinaci la torta assumerà un altro gusto. Quindi valutate, in base al sapore che preferite, quali frutti e verdure utilizzare.
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sabato 2 aprile 2016
Cucina velocissima: 5 idee per cucinare con gli avanzi e rimanere leggeri

Avete mangiato troppo e non ne potete più di cucinare? Concedetevi una pausa dai fornelli, con qualche ricetta facile e veloce per preparare piatti favolosi senza fatica.
Dite la verità: avete bisogno di uno break. Aspettando i menù di Capodanno e tentando di digerire le delizie delle feste, concedetevi una piccola pausa dalle fatiche della cucina. Ecco qualche idea di cucina velocissima, per preparare manicaretti in un lampo (ma davvero in un lampo!) senza perdere ore ai fornelli e perché no… usando qualche avanzo!
Salse veloci: un antipasto può diventare uno spuntino veloce o un pranzo light. Preparate tantissime salse in meno di un minuto e accompagnatele con qualche pane speciale, come il pane cafone napoletano. Leggete tutto qui: Salse veloci: 10 ricette da 1 minuto per antipasti e tartine
Frittate veloci: cosa c’è di più facile e rapido di una frittata? Le ricette con le uova sono a prova di bomba. Ma come renderle un po’ più speciali? Ecco le idee che cercate… garantito: non ci metterete più di 10 minuti a prepararle! Provare per credere: Frittate veloci: 10 ricette per trasformare un uovo in un capolavoro
Zuppe pronte: per depurarsi un po’ e alleggerirsi dopo gli stravizi, nulla è meglio di una minestra calda. L’idea non vi mette appetito? E’ perché non avete provato le ricette magiche che trasformano una zuppa in brick in un primo leggero ma buonissimo. In un minuto! Eccole qui: Zuppe pronte: 10 ricette per trasformarle in un primo sfarzoso e raffinato
Tartine veloci: un morso e via. Avete il frigo pieno di avanzi di salumi, formaggi e chili di pane da smaltire? Ecco come allestire un aperitivo chic e facilissimo per gli amici, provate! Tartine veloci: 10 ricette per preparare aperitivi e antipasti senza cucinare
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sabato 26 marzo 2016
Come riciclare gli avanzi: la guida per non buttare più il cibo nella spazzatura
Scritto da Ilaria Brambilla
- Come riciclare gli avanzi: la guida per non buttare più il cibo nella spazzatura
- Come riciclare la frutta e le erbe aromatiche
- Come riciclare la carne, i latticini e le uova
- Come riciclare il pane, la pasta, il riso , la polenta
Abbiamo una notizia buona e una cattiva: la buona è che, rispetto al 2009, gli italiani nel 2010 hanno ridotto gli sprechi alimentari del 13,4 % (dati Adoc ). La cattiva è che, nonostante questo, ancora l'8 % del cibo acquistato finisce nel bidone dell'umido, il che corrisponde a circa 450 euro annui. E siccome noi vogliamo essere buoni con la Terra, abbiamo deciso di riunire alcuni suggerimenti per diminuire ulteriormente questa quota, assecondando l'adagio inglese che dice "utilizzare, consumare, arrangiare o farne a meno".
E così ecco una guida pratica con tante idee per riciclare gli avanzi e non buttare più il cibo nella spazzatura.
Le verdure

- Vi è avanzato del purè di patate dalla cena di ieri? Se non è troppo liquido, stendetelo, ritagliatelo con le formine dei biscotti e passate in poco burro per avere degli hamburger vegetariani, da condire con erbe a piacere, che i bambini adoreranno. Oppure fatene delle crocchette passando dei cucchiai di purè nell'uovo sbattuto e nel pangrattato e friggete in olio profondo.
- Quando trovate sul fondo del frigo avanzi di carote deperite, ciuffi di sedano disidratati e quel pezzetto di cipolla con cui avete fatto il sugo ormai troppi giorni fa, non buttateli! Metteteli in una busta ermetica nel freezer e cominciate ad accumulare: quando ne avrete abbastanza, potete farci un brodo vegetale (questo vale anche per tutte le altre verdure che dimenticate).
- Non buttate i gambi dei cavolfiori e dei broccoli: pelateli, fateli a pezzettini e uniteli alla preparazione esattamente come fate con le cime.
- Gli avanzi di verdure arrosto possono essere convertite in un minestrone il giorno seguente, sostituendole con gli ingredienti freschi che usate solitamente.
- Se state pulendo la zucca per farne una zuppa o un risotto, tenete da parte i semi, puliteli e lasciateli asciugare. Riscaldate il forno a 150°C, passate i semi in poco burro fuso, distribuiteli su una teglia cosparsi di sale e fate cuocere per circa 45 minuti.
- Le foglie del sedano, spesso, non vengono utilizzate e ci vuole poco prima che passino dal lavello al cestino. Affettatele sottilmente e aggiungetele a zuppe, stufati e insalate.
Riciclare avanzi di cibo delle feste
mercoledì 16 marzo 2016
Come utilizzare gli avanzi di riso...
Con il riso bianco (o riso e latte) che avete avanzato potete preparare un buon dolce: aggiungete al riso uova, zucchero, uvetta e cannella, amalgamate bene e cuocete il composto a bagnomaria in uno stampo per budino. In alternativa fatene delle crocchette che, una volta fritte, potete spolverarizzare con un pò di zucchero semolato.
Il risotto allo zafferano avanzato è ideale per preparare al volo una frittata: aggiungete al risotto uova, formaggio grattugiato e noce moscata. Mescolate e cuocete in padella finchè si forma da entrambi i lati una crosticina croccante. Con lo stesso impasto si ottengono anche delle crocchette da friggere in olio extra vergine d'oliva.
Fonte: Telesette
Il risotto allo zafferano avanzato è ideale per preparare al volo una frittata: aggiungete al risotto uova, formaggio grattugiato e noce moscata. Mescolate e cuocete in padella finchè si forma da entrambi i lati una crosticina croccante. Con lo stesso impasto si ottengono anche delle crocchette da friggere in olio extra vergine d'oliva.
Fonte: Telesette
domenica 13 marzo 2016
10 ricette con il pane raffermo
Cosa fare con il pane raffermo
‘’Guai a buttare il pane raffermo!”
Esclamavano mamme e nonne abituate a rimboccarsi le maniche per impastare quella miscela di acqua e farina che doveva bastare per parecchi giorni. Ora il pane si compra facilmente, basta andare dal fornaio e scegliere fra gli scaffali infarinati. Così capita di comprarne in eccesso e lasciarlo lì a seccare tristemente nel sacchetto di carta. Eppure la storia della cucina italiana affonda le sue radici proprio sulle tradizioni più semplici, come quella del pane raffermo, riutilizzato da nord a sud, lungo tutto lo stivale, in squisite ricette regionali dai passatelli agli anolini, dalla panzanella alla ribollita, dalla frisella al pancotto oppure in più moderne interpretazioni.
Se dunque avete esagerato nell’acquisto avete due alternative: congelarlo quando ancora fresco e poi toglierlo dal freezer qualche ora prima dell’utilizzo, oppure provare una di queste 10 ricette.
Continua qui
Non solo ricette del recupero, con il
pane raffermo, ma veri e propri piatti simbolo della cucina italiana
più altre moderne interpretazioni.
Il pane, anche solo l’odore fa venire fame.
Fragrante e accogliente viene voglia di comprarne a chili e spesso, infatti, se ne compra troppo! Un tempo avanzare il pane era praticamente impossibile, considerato un ingrediente prezioso e versatile tanto che perfino il pane raffermo veniva riutilizzato per preparare piatti genuini per tutta la famiglia, dall’antipasto al dolce.
‘’Guai a buttare il pane raffermo!”
Esclamavano mamme e nonne abituate a rimboccarsi le maniche per impastare quella miscela di acqua e farina che doveva bastare per parecchi giorni. Ora il pane si compra facilmente, basta andare dal fornaio e scegliere fra gli scaffali infarinati. Così capita di comprarne in eccesso e lasciarlo lì a seccare tristemente nel sacchetto di carta. Eppure la storia della cucina italiana affonda le sue radici proprio sulle tradizioni più semplici, come quella del pane raffermo, riutilizzato da nord a sud, lungo tutto lo stivale, in squisite ricette regionali dai passatelli agli anolini, dalla panzanella alla ribollita, dalla frisella al pancotto oppure in più moderne interpretazioni.
Se dunque avete esagerato nell’acquisto avete due alternative: congelarlo quando ancora fresco e poi toglierlo dal freezer qualche ora prima dell’utilizzo, oppure provare una di queste 10 ricette.
Pappa al pomodoro per 4 persone
Si parte rosolando uno spicchio di aglio e una cipolla tritata in un bel filo di olio, poi si elimina l’aglio e si aggiungono circa 500 g di pomodori pelati e frullati, quindi si porta a bollore, si unisce un ciuffo di basilico spezzettato e si fa cuocere con calma per una decina di minuti. Si taglia il pane raffermo a pezzetti e lo si aggiunge alla salsa, mescolando. Non appena il pane sarà ben inzuppato si aggiunge circa un litro di brodo, bollente, meglio se di carne. A questo punto si regola di sale e pepe e si fa sobbollire per 15 minuti. Alla fine si spegne e si fa riposare per un’oretta mescolando spesso per amalgamare gli ingredienti. Si serve con un filo di olio buono e foglie fresche di basilico.Continua qui
domenica 6 marzo 2016
Se avanza il caffè...
Coppa del nonno
Ingredienti del gelato al caffè (coppa del nonno)
- 100 g di caffè espresso o di moka
- 165 g di panna fresca
- 230 g di latte
- 100 g zucchero
- 2 g di farina di semi di carrube (si trova da natura sì)
Preparazione
- La preparazione è semplicissima, l’unica cosa che naturalmente dovrete preparare per tempo è il caffè.
- Io personalmente l’ho preparato e l’ho messo in freezer per 10 minuti e se è freddo si può usare.
- Frullare tutti gli ingredienti con un minipimer o il baby meal oppure nel bimby, qualsiasi frullatore va bene.
- Versare questo composto nella gelatiera e azionare per 45 minuti.
sabato 27 febbraio 2016
Riutilizzare i fondi del caffè
Riutilizzare i fondi del caffè …Eccomi qui con un’altra idea di riciclo. Dopo aver trovato 15 modi per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta oggi è la volta di come riutilizzare i fondi di caffè.
Sempre per il mio pallino di non buttare tutto ma forse anche per la
mia mania di trovare sempre cose strane e particolari e in questo caso
mi sono davvero stupita di quante cose si possono fare.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
Ovviamente questo discorso non vale per chi ha la macchina con le cialde, potreste anche aprirle e tirare fuori il caffè ma diventerebbe forse un po’ macchinoso e complicato.
1 TOGLIERE CATTIVI ODORI
potete metterli ben asciutti in una ciotolina infrigo, oppure nel posacenere della macchina o anche nelle scarpiere e toglierà i cattivi odori.
2 SGRASSANTE NATURALE
potete utilizzarli per scrostare bistecchiere, pentole o padelle.
3 ANTI FORMICHE
potete metterne un pochino all’entrata delle porte o delle finestre e allontaneranno le formiche.
4 TINGERE I VESTITI
metteteli a bollire in acqua insieme ai vostri capi e li coloreranno di un beige caldo.
5 RIFLESSANTE PER CAPELLI
messi molto concentrati in acqua calda potete fare un impacco ai capelli e doneranno un colore marrone rossastro naturalmente.
6 PER LA PULIZIA DEL WC E DEGLI SCARICHI
basterà mescolarli ad acqua e lasciarli nello scarico per 20 minuti circa. Aiuteranno anche a contrastare la formazione di cattivi odori.
7 RESTAURO DEI MOBILI
mescolati ad acqua tiepida potete preparare una crema da passare sui graffi dei mobili e li miglioreranno.
8 SCRUB NATURALE ANTICELLULITE
mescolati a un po’ di olio otterrete uno scrub naturale e massaggiati sulla pelle riattiveranno la circolazione diminuendo la cellulite.
9 PEDILUVIO
uniti ad acqua tiepida doneranno vigore ai piedi stanchi.
10 PUNTASPILLI
fatti seccare e chiusi in un sacchettino di cotone diventaranno un puntaspilli che eviterà di far arrugginire i vostri spilli.
11 MASCHERA PER IL VISO
mescolati a yogurt e miele diventeranno una maschera che renderà morbidissima la vostra pelle.
12 CONCIMARE I FIORI
potete sbriciolarli direttamente nella terra o mescolarli ad acqua e miglioreranno i vostri fiori e le piane sempreverdi.
13 DECOUPAGE
mescolati ad acqua diventeranno un ottimo colorante per decoupage.
Continua qui
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
Ovviamente questo discorso non vale per chi ha la macchina con le cialde, potreste anche aprirle e tirare fuori il caffè ma diventerebbe forse un po’ macchinoso e complicato.
1 TOGLIERE CATTIVI ODORI
potete metterli ben asciutti in una ciotolina infrigo, oppure nel posacenere della macchina o anche nelle scarpiere e toglierà i cattivi odori.
2 SGRASSANTE NATURALE
potete utilizzarli per scrostare bistecchiere, pentole o padelle.
3 ANTI FORMICHE
potete metterne un pochino all’entrata delle porte o delle finestre e allontaneranno le formiche.
4 TINGERE I VESTITI
metteteli a bollire in acqua insieme ai vostri capi e li coloreranno di un beige caldo.
5 RIFLESSANTE PER CAPELLI
messi molto concentrati in acqua calda potete fare un impacco ai capelli e doneranno un colore marrone rossastro naturalmente.
6 PER LA PULIZIA DEL WC E DEGLI SCARICHI
basterà mescolarli ad acqua e lasciarli nello scarico per 20 minuti circa. Aiuteranno anche a contrastare la formazione di cattivi odori.
7 RESTAURO DEI MOBILI
mescolati ad acqua tiepida potete preparare una crema da passare sui graffi dei mobili e li miglioreranno.
8 SCRUB NATURALE ANTICELLULITE
mescolati a un po’ di olio otterrete uno scrub naturale e massaggiati sulla pelle riattiveranno la circolazione diminuendo la cellulite.
9 PEDILUVIO
uniti ad acqua tiepida doneranno vigore ai piedi stanchi.
10 PUNTASPILLI
fatti seccare e chiusi in un sacchettino di cotone diventaranno un puntaspilli che eviterà di far arrugginire i vostri spilli.
11 MASCHERA PER IL VISO
mescolati a yogurt e miele diventeranno una maschera che renderà morbidissima la vostra pelle.
12 CONCIMARE I FIORI
potete sbriciolarli direttamente nella terra o mescolarli ad acqua e miglioreranno i vostri fiori e le piane sempreverdi.
13 DECOUPAGE
mescolati ad acqua diventeranno un ottimo colorante per decoupage.
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sabato 9 gennaio 2016
Pasta avanzata: tutte le ricette per recuperarla in maniera gustosa e veloce
Dal sito Non Sprecare
Ecco cosa fare quando in cucina avanza una forchettata di pasta: ricette semplici che vi permetteranno di non sprecare nulla, sia con la pasta cruda che con quella già cotta e condita.
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Pasta mista avanzata: la ricetta per trasformarla in una torta di pere e cannella
Una ricetta curiosa e insolita che vi permetterà di trasformare la pasta mista avanzata nelle diverse buste in dispensa in una deliziosa torta per la colazione.
Capita spesso di ritrovare in dispensa diverse buste contenenti pochi grammi di pasta, tutti di formati diversi. Abbiamo già visto come riunirla tutta in un delizioso primo piatto con prosciutto e scamorza, oggi invece vogliamo svelarvi una ricetta curiosa e particolare che vi permetterà di non sprecare la pasta mista avanzata e trasformarla in una gustosa torta alle pere e cannella.
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sabato 2 gennaio 2016
Crema all'arancia...
...per il pandoro o per il panettone avanzato
Ingredienti e dosi per quattro persone:
Il succo di 3 arance
100 g. di zucchero di canna
1 cucchiaio di fecola di patate
1 cucchiaino d'olio di semi
4 fette di panettone o di pandoro
Preparazione:
Mettete sul fuoco in un tegame buona parte del succo d'arancia con lo zucchero, fate sciogliere bene e unite l'olio; amalgamate la fecola al succo rimasto ed unite al resto continuando a mescolare evitando che si formino dei grumi. Cuocete qualche minuto fintanto che la crema cominci ad addensarsi. Versare sulle fette di pandoro o di panettone e servire calda o fredda a piacere.
Ingredienti e dosi per quattro persone:
Il succo di 3 arance
100 g. di zucchero di canna
1 cucchiaio di fecola di patate
1 cucchiaino d'olio di semi
4 fette di panettone o di pandoro
Preparazione:
Mettete sul fuoco in un tegame buona parte del succo d'arancia con lo zucchero, fate sciogliere bene e unite l'olio; amalgamate la fecola al succo rimasto ed unite al resto continuando a mescolare evitando che si formino dei grumi. Cuocete qualche minuto fintanto che la crema cominci ad addensarsi. Versare sulle fette di pandoro o di panettone e servire calda o fredda a piacere.
mercoledì 30 dicembre 2015
Come utilizzare gli avanzi delle feste: la ricetta del tiramisù con il pandoro
Pandoro avanzato? Che fare? Dopo le festività è normale ritrovarsi con dei dolci avanzati. I pandori e i panettoni abbondano e non si sa mai cosa farne. Oggi vi propongo un'idea alternativa per riciclare il pandoro dandovi la ricetta del tiramisù con pandoro avanzato. Questo tiramisù si differenzia dal classico solo perché si usa il pandoro al posto dei savoiardi, per il resto la ricetta segue le canoniche regole del tiramisù (quindi caffè freddo e crema di mascarpone).
Panettone o pandoro, che dolce utilizzare?
Il tiramisù con pandoro avanzato può essere realizzato anche con del panettone avanzato. A mio parere però, per meglio assomigliare al vero tiramisù, la cosa più adatta è quella di utilizzare il pandoro classico che – a differenza del panettone – non contiene eventuali uvette o canditi. Evitate ovviamente i pandori già farciti di crema e, se possibile anche quelli con zucchero a velo in superficie e servitevi di semplice pandoro (artigianale o industriale a vostra scelta) che taglierete a fettine di un centimetro, un centimetro e mezzo. Volendo poi, potete togliere anche la parte esterna, più scura ma – vi confesso – non è obbligatorio visto che il gusto del dolce non cambia di certo.
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giovedì 24 dicembre 2015
Menù anti-spreco: come recuperare a tavola tutti gli avanzi del Natale
Ci siamo
quasi, tra pochissimi giorni è Natale e siamo pronti per le grandi
abbuffate. Si sa, tra cibi e bevande, il popolo italico non bada a spese
e anche Coldiretti prevede
un budget abbastanza corposo che le famiglie italiane destineranno alle
feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole
del Natale e del Capodanno di 4,3 miliardi di euro.
Insomma, che lo vogliate o no, l’Italia rimane ferma al principio del farsi satolli ad ogni costo, tanto che nella gara enogastronomica faranno sparire quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni,
cinquanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di
pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi, 800 mila capponi,
500 mila tacchinelle e 500 mila faraone lesse, farcite o cotte in forno,
in gelatina o in rolle' ma anche frutta secca, pane, carne, salumi,
formaggi e dolci.
Bene, e dove la mettiamo tutta questa roba qui? Beh, quello che è certo è che molta, troppa, andrà a finire direttamente nella spazzatura. Eppure, e ormai lo sappiamo bene, una buona parte degli avanzi e degli scarti è costituito da cibi ancora commestibili, che possono essere riutilizzati se solo abbiamo un po’ di fantasia e di buona volontà.
Con gli avanzi è possibile preparare un menù completo,
evitando di produrre sprechi e il Consorzio Italiano Compostatori (CIC)
ci fornisce alcuni consigli per un Natale virtuoso e sostenibile.
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giovedì 3 dicembre 2015
Quiche svuotafrigo: la ricetta perfetta per non sprecare quel che è avanzato in frigo
Dal blog non sprecare
La quiche è una ricetta facile e veloce da preparare, e soprattutto non sprecona perchè vi permette di recuperare le verdure e gli altri alimenti avanzati in frigo.
Vediamo subito quali sono gli ingredienti base della ricetta e quali sono quelli che è possibile variare e combinare insieme a seconda dei nostri gusti per personalizzare e rendere gustosa la quiche.
PER SAPERNE DI PIU': Ricette con albume avanzato, gnocchetti con pomodori e olive
Ingredienti per la base:
250 gr farina
160 gr acqua fredda
250 gr di burro (animale o di soia)
La preparazione della pasta sfoglia ha un procedimento abbastanza laborioso e richiede un po’ di tempo: per questo vi rimandiamo al link con foto tutorial in modo da poter visionare tutti i diversi passaggi che vi consentiranno di preparare la ricetta.
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venerdì 20 novembre 2015
Riciclare la zucca di Halloween per vivere meglio
La zucca ha proprietà diuretiche, antiossidanti e sedative. Dalla sua polpa si possono ricavare preziose ricette o maschere per il viso. Ecco le istruzioni per riciclare la zucca di Halloween.
Come riciclare la zucca di Halloween: idee e suggerimenti sul riciclo della zucca usata per halloween. Dalla zucca-zuppiera alle ricette più facili e divertenti.
Zucche dagli occhi fiammeggianti, costumi mostruosi e sacchetti di dolciumi per i più piccoli: è così che ci si prepara a celebrare All Hallows’ Eve, ovvero la vigilia di Ognissanti. Ma oltre a storie da brivido e ricordi paurosi, la notte delle streghe può lasciare dietro di sé avanzi spesso difficili da smaltire. E per utilizzarli al meglio e prolungare di qualche giorno la magia di Halloween, gli esperti di Cortilia hanno pensato a qualche utile consiglio per sfruttare a pieno le proprietà e le caratteristiche della protagonista indiscussa di questo periodo: la zucca.
Le proprietà della zucca
Povera di calorie, ma ricca di betacarotene, vitamina B ed E, fibre e amminoacidi, la zucca è un vero e proprio toccasana, importante da includere in una dieta corretta per le sue proprietà antiossidanti, diuretiche e antinfiammatorie.Non solo: è perfetta per la cosmesi grazie all’effetto sedativo ed emolliente sulla pelle e con il suo colore vivace, unito alla sua forma unica, può diventare elemento d’arredo per una casa dall’autentico stile autunnale.
Come riciclare la zucca di Halloween
Come fare una Zuppiera con la zucca
Maschera per il viso a base di zucca
Nella notte più spaventosa dell’anno prendono vita forme dall’aspetto terrificante, ma nei giorni successivi proprio le zucche
diventano ingrediente di bellezza per ridare un aspetto rilassato e
luminoso anche ai visi più stanchi. Una tazza di polpa finemente
tritata, fino a farne una purea, mescolata a mezza tazza di zucchero di
canna e a un pizzico di cannella, si trasforma infatti un gel esfoliante da applicare sul volto e da risciacquare poi con acqua tiepida.
Come fare un vaso con la zucca
La zucca in cucina
In cucina è un alleato perfetto per prepararsi all’inverno, perché può essere conservata facilmente e per lunghi periodi: la polpa ottenuta svuotando le zucche di Halloween può infatti essere riposta in freezer in comodi sacchetti monoporzione e potrà essere cucinata all’occorrenza, senza nemmeno bisogno di scongelarla.
Marmellata e confettura di zucca
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martedì 17 novembre 2015
Se avanzano i fagiolini lessi...
Fagiolini gratinati
I fagiolini gratinati costituiscono un saporito contorno nel quale i
fagiolini scottati in acqua bollente verranno insaporiti da una crema
di cipollotto e uova ed infine gratinati in forno.
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martedì 25 agosto 2015
Se avanza l'anguria...
Cocktail di anguria
Il cocktail di anguria viene preparato con il melone pulito e con la
polpa tagliata a dadini e posta in una coppa con dello zucchero a velo
come guarnizione. Dopo una delicata mescolatura il composto sarà posto
in frigorifero e prima di essere servito annaffiato con del Maraschino
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venerdì 7 agosto 2015
L’acqua della pasta non buttatela! Ecco cosa può fare
Riciclare l’acqua della pasta è un modo per risparmiare e per evitare degli inutili sprechi. Ecco, quindi, 10 metodi per re-impiegarla:
1. Le piante
Si può usare l’acqua delle pasta per
innaffiare le piante; ma ciò vale anche per quella che è stata
utilizzata per cuocere il riso o le verdure. L’importante è che venga
lasciata raffreddare.
2. I capelli
Per rinforzare i capelli non c’è niente
di meglio dell’acqua in cui si è cotto il riso, in quanto presenta un
alto contenuto di amidi: vi si può ricorrere, quindi, per un impacco da
mettere prima dello shampoo.Continua qui
domenica 14 giugno 2015
Se avanza la birra...
| Frittelle di mele a modo mio |
Ingredienti e dosi per quattro persone:
2 mele gialle medie
100 g di farina 0
1/2 limone
60 g di zucchero di canna
100 ml di birra chiara o scura
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
olio di arachidi per frittura q.b.
Preparazione:
Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a dadini. Grattugiare la scorza e spremere il limone. Versare il succo del 1/2 limone sulle mele, mescolare bene per non farle annerire. In una ciotola aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il pizzico di sale, la birra, la cannella e amalgamare il tutto sino ad ottenere una pastella cremosa e liscia. Portare a giusta temperatura abbondante olio per frittura, immergere i dadini di mele nella pastella e friggere a fuoco moderato.
Avete avanzato della birra? Ecco come potete utilizzarla al meglio:
1) Inumidite con della birra fredda un batuffolo di cotone e usatelo per lucidare le foglie delle piante d'appartamento
2) Scaldatela un poco, la birra renderà brillante il peltro
3) Tiepida è anche un ottimo ricostituente naturale per i capelli: lavateli normalmente, frizionateli con la birra, lasciatela agire per mezz'ora e risciacquate.
4) Lasciata nell'orto in una ciotola, allontana le lumache
I benefici della birra: 12 ragioni per consumare della birra!
domenica 24 maggio 2015
Se avanza la marmellata...
| Torta di amaretti e marmellata |
Ingredienti:
2 uova
100 g. farina 0
1/2 bustina di lievito per dolci
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio d'olio di semi
1 cucchiaio di marsala all'uovo
2 cucchiai di marmellata a piacere
2 cucchiai di ricotta
50 g. di amaretti tritati
un goccio di limone
Preparazione:
Sbatteri tuorli con lo zucchero, aggiunere gli amaretti tritati, il marsala, la farina, la ricotta, il lievito e l'olio; amalgamare bene, quindi montare a neve ferma gli albumi con una goccia di limone e unirli al resto. Sistemare un foglio di carta forno in una teglia, quindi versare il composto, livellare e cuocere in forno già caldo a 170° per una quindicina di minuti.
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